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Degradazione e valutazione degli effetti sui microrganismi di una miscela di erbicidi sulfonilureici

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7 1.1. Implicazioni ambientali Accanto agli indiscutibili vantaggi che possono derivare dall’uso di miscele di erbicidi, è importante notare come gli effetti sull’ambiente della presenza contemporanea di diverse miscele di xenobiotici non siano ancora del tutto noti. Due sono in particolare gli aspetti da approfondire: l’influenza sulla biodegradabilità dei composti e la tossicità nei confronti di organismi non target. 1.1.1. Biodegradabilità Gli studi sulla degradazione di composti organici naturali e di sintesi da parte dei microrganismi sono in genere condotti in presenza di un singolo composto fornito come unica fonte di carbonio e di energia; indagini di questo tipo hanno reso possibile la descrizione delle principali vie cataboliche implicate nell’ attacco ai diversi gruppi funzionali. In condizioni di pieno campo, tuttavia, raramente sono presenti singole sostanze: le comunità microbiche sono esposte contemporaneamente alla presenza di substrati organici naturali di facile degradazione e di molecole di sintesi non sempre facilmente attaccabili. L’interazione più comune che si riscontra in presenza di sostanze diverse è quella di tipo cometabolico: in presenza di un substrato di crescita e di una molecola normalmente non utilizzata, ma strutturalmente analoga (cosubstrato), quest’ultimo può subire una parziale ossidazione ad opera degli enzimi coinvolti nel metabolismo del substrato di crescita, quando questi sono dotati di una specificità piuttosto ridotta. E’ un processo che pur non portando alla completa mineralizzazione del cosubstrato, rappresenta spesso il punto di partenza nell’ attacco di molecole potenzialmente inquinanti. Più recentemente sono state messe in evidenza, al contrario, interazioni nocive tra diverse tipologie di molecole organiche presenti simultaneamente, risultanti in una ridotta o mancata degradazione. Le cause di questi fenomeni sono state attribuite, di volta in volta, alla tossicità del cosubstrato o degli intermedi di degradazione, a interferenze nel processo di induzione enzimatica, a meccanismi di repressione da catabolita o alla competizione per il sito attivo degli enzimi coinvolti; peraltro, solo alcune di queste ipotesi sono state confermate da risultati sperimentali (Baggi, 2000). Gli studi su questo argomento riguardano principalmente gruppi di molecole appartenenti alla classe degli idrocarburi (BTEX e IPA), PCB, clorobenzoati e clorofenoli: Solo in alcuni casi ( Kaufman, 1987) è stata messa in luce la possibilità che l’applicazione combinata di più erbicidi ne possa influenzare, sia positivamente che negativamente, la successiva trasformazione nel suolo, a causa delle interazioni tra i composti e degli effetti sulla microflora batterica. Abdelhafid et al. (2000), esaminando gli effetti dell’ uso combinato di

Anteprima della Tesi di Manuela Riboldi

Anteprima della tesi: Degradazione e valutazione degli effetti sui microrganismi di una miscela di erbicidi sulfonilureici, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Agraria

Autore: Manuela Riboldi Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

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