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Degradazione e valutazione degli effetti sui microrganismi di una miscela di erbicidi sulfonilureici

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9 per questo minimizzarne il significato ecologico, sono stati messi a punto biosensori batterici basati sulla capacità di emettere energia luminosa: i geni responsabili della luminescenza, inizialmente isolati nel batterio marino Vibrio fischeri, sono stati inseriti in una serie di batteri di ambienti terrestri e di acqua dolce; ogni effetto deleterio sull’attività fisiologica delle cellule si riflette nell’ inibizione dell’emissione di luce o in una riduzione della sua intensità. Strachan et al. (2001) hanno valutato gli effetti tossici di sette erbicidi di comune utilizzo e di loro combinazioni mediante biosensori luminescenti appartenenti ai generi Pseudomonas e Rhizobium e al gruppo delle Enterobacteriaceae. All’interno della gamma di sensibilità propria di ciascun organismo, è stata dimostrata la capacità di questi test di mettere in luce eventuali effetti sinergici o antagonistici; inoltre, una stessa combinazione di molecole ha rivelato effetti differenti al variare delle concentrazioni dei due componenti. La sensibilità di questo metodo è stata messa a confronto con il comportamento di colture pure di E.coli poste in presenza di 44 diverse combinazioni di sostanze organiche tossiche: il test di bioluminescenza si è rivelato più sensibile, anche se i due test hanno dato risposte analoghe per quanto riguarda la capacità di mostrare sinergie e antagonismi (Chung e Cheng, 2002). A fronte dei numerosi lavori focalizzati sugli ecosistemi di acqua dolce, praticamente nulle sono le informazioni relative all’impatto di miscele di sostanze di sintesi sulla microflora del suolo. L’altro tipo di approccio allo studio degli effetti di miscele di sostanze xenobiotiche si basa sull’elaborazione e validazione di modelli matematici, particolarmente utilizzati in ecotossicologia. A fronte di una maggiore complessità per la loro messa a punto, hanno il vantaggio di offrire una visione più completa dei fenomeni in studio e di poter essere applicati a fini previsionali. I numerosi metodi e modelli per l’analisi e la valutazione degli effetti combinati delle sostanze chimiche fanno riferimento, nella gran parte dei casi, a soli due concetti di base, indicati come “concentration addition” e “indipendent action”. Questi termini rappresentano due differenti ipotesi circa la relazione esistente tra la tossicità di una sostanza singola e quella di sostanze combinate. Concentration addition. Questo modello è ritenuto valido nel caso in cui i componenti di una miscela condividano il medesimo meccanismo d’ azione. L’equazione (1) mostra le principali caratteristiche di questo tipo di azione combinata: i composti agiscono come diluendosi l’uno con l’altro e la concentrazione effettiva totale della miscela può essere calcolata addizionando le concentrazioni effettive dei singoli composti: Ceff = ƒ(Ci / ECi) = 1 (1) dove Ci è la concentrazione del composto i; ECi è la concentrazione alla quale l’effetto studiato si manifesta quando l’organismo test è esposto alla

Anteprima della Tesi di Manuela Riboldi

Anteprima della tesi: Degradazione e valutazione degli effetti sui microrganismi di una miscela di erbicidi sulfonilureici, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Agraria

Autore: Manuela Riboldi Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

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