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Storia della Ducati: da ''Società Scientifica Radio Brevetti Ducati'' a ''Ducati Motor Holding''

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7 Era “a dielettrico aria – con armature in lega di alluminio – fresate da un solo blocco – con telaio fuso e movimento su speciali boccole di bronzo a compensazione automatica dell’usura – albero sfilabile – serrafili a morsetto” 6 : un lavoro evidentemente ben progettato e riuscito, se è stato venduto in tutto il mondo, inalterato dalla nascita, per 45 anni. Nello stesso anno Bruno Cavalieri Ducati si recò in Olanda, ad Eindhoven, in visita alla Philips. Anche quella che oggi è società leader mondiale nel campo degli apparecchi radio- elettrico-ottico-meccanici allora era una recente attività iniziata in due capannoni in aperta campagna. Le due giovani imprese, destinate ad un futuro tanto diverso quanto prestigioso, si strinsero la mano: Philips acquistò i condensatori variabili SSR 102 7 prodotti al numero 51 di Viale Guidotti a Bologna, villetta in cui la famiglia s’era appena trasferita, e con essa l’attività. Partiti dagli scantinati di Villa Lydia, la residenza familiare, nel giro di un paio d’anni era sorta una sede di maggior prestigio ed efficienza proprio a fianco della casa. Successivamente venne acquistato anche l’edificio al numero 53 di Viale Guidotti, fornito di garage e giardino. Con l’espandersi dell’attività tutti i locali a disposizione nelle due palazzine furono occupati dall’attività della Società. 8 Due anni più tardi, frutto di un meticoloso studio sulle interferenze radio in ricezione, nacque il “Radiostilo”, un’antenna unificata antidisturbo. Fu utilizzato anche sulle navi, non ultima la Corazzata dell’Esercito Regio “Vittorio Veneto” che si dotò, prima in assoluto, di un’unica antenna radio. 6 Ibidem, Appendice p. VII. 7 B. C. DUCATI, Storia della..., p. 35. 8 Ibidem, p. 34.

Anteprima della Tesi di Alessandro Marchi

Anteprima della tesi: Storia della Ducati: da ''Società Scientifica Radio Brevetti Ducati'' a ''Ducati Motor Holding'', Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessandro Marchi Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

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