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Le misure di prevenzione

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aggressione ai patrimoni suscettibili di impieghi contra legem. E’ evidente la possibilità di incidere in settori in cui i processi di accumulazione della ricchezza hanno determinato patrimoni ingiustificati e, tuttavia, visibili, con la possibilità di svolgere, anche per il tramite della Guardia di Finanza, indagini patrimoniali mirate al fine di individuare e sottrarre tali ricchezze. Generalità sulle misure di prevenzione Le misure di prevenzione vengono introdotte nel nostro ordinamento come misure di carattere personale, trovando fondamento nel combinato disposto delle leggi n.1423 del 27 dicembre 1956 e n.575 del 31 maggio 1965, quest’ultima specificamente rivolta al contrasto del fenomeno mafioso. Nondimeno è ben noto il successivo travaglio politico e legislativo che ha portato il legislatore del 1982 ad individuare, quali strumenti innovativi nella lotta al crimine organizzato, le c.d. misure di prevenzione a carattere patrimoniale. Queste ultime consistono nel sequestro e nella confisca dei beni, il cui valore risulti sproporzionato rispetto al reddito dichiarato o all’attività economica svolta, ovvero qualora sussistano sufficienti indizi che gli stessi siano il frutto di attività illecite o ne costituiscano il reimpiego. Attraverso tali misure le organizzazioni criminali, oltre ad essere aggredite sul fronte “operativo”, con l’individuazione e l’arresto dei loro affiliati, vengono depauperate con il sequestro dei patrimoni e delle disponibilità finanziarie. In tal senso può, pertanto, ben dirsi che la legge n. 646 del 13 settembre 1982 abbia segnato una svolta assolutamente radicale nella disciplina della materia, orientando la lotta alla “criminalità organizzata” verso la ricerca, individuazione, sequestro e confisca - a prescindere ed indipendentemente dal processo penale - dei patrimoni criminali.

Anteprima della Tesi di Luigi Di Puorto

Anteprima della tesi: Le misure di prevenzione, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Luigi Di Puorto Contatta »

Composta da 195 pagine.

 

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