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Rating ambientale di credito. Nuovi strumenti per misurare il rischio ambientale d'impresa nelle istruttorie di fido alla luce del Nuovo accordo di Basilea

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12 Da questa conferenza scaturiscono cinque importanti documenti: ƒ la Dichiarazione di Rio sull’ambiente e lo sviluppo; ƒ la Convenzione sul clima; ƒ la Convenzione sulla biodiversità; ƒ la Dichiarazione delle foreste; ƒ l’Agenda XXI 3 . Altri eventi salienti si sono verificati negli anni che seguirono la Conferenza di Rio, e tra questi si ricordano: ƒ nel 1997 il Protocollo di Kyoto sui cambiamenti climatici; ƒ nel 1998 la Convenzione di Aarhus sui diritti all’informazione e alla partecipazione ai processi decisionali; ƒ nel 2000, a Montreal, il Protocollo sulla biosicurezza; ƒ nel 2001, a Stoccolma, la Convenzione sulle sostanze inquinanti non degradabili; ƒ nel 2002, a Monterrey, la Conferenza sui finanziamenti per lo sviluppo. Infine il Summit di Johannesburg svoltosi nel 2002, ha messo in evidenza come sia particolarmente difficile e lento il cammino verso un vero sviluppo sostenibile: lo dimostra il fatto che gli impegni che i vari paesi hanno preso nel 1992 nel Vertice di Rio, a parte qualche isolato progresso a livello nazionale o regionale, non sono stati mantenuti. In particolare, nel Summit di Johannesburg venne sottolineata la necessità di passare dalla individuazione dei problemi, dei metodi e delle strategie, all’effettiva realizzazione di interventi sul campo non solo in termini ambientali in senso stretto, ma in termini di concertazione, partecipazione e condivisione. 3 Agenda 21 è un documento di intenti ed obiettivi programmatici, sottoscritto da 180 governi di tutto il mondo durante la Conferenza di Rio de Janeiro del 1992, finalizzato a invertire l’impatto negativo delle attività dell’uomo sull’ambiente in cui si “…riconosce che operare verso lo sviluppo sostenibile è principale responsabilità dei Governi e richiede strategie, politiche, piani a livello nazionale…”. L'Agenda definisce attività da intraprendere, soggetti da coinvolgere e mezzi da utilizzare in relazione alle tre dimensioni dello sviluppo sostenibile (Ambiente, Economia, Società).

Anteprima della Tesi di Giovanni Rabito

Anteprima della tesi: Rating ambientale di credito. Nuovi strumenti per misurare il rischio ambientale d'impresa nelle istruttorie di fido alla luce del Nuovo accordo di Basilea, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giovanni Rabito Contatta »

Composta da 272 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.