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Rating ambientale di credito. Nuovi strumenti per misurare il rischio ambientale d'impresa nelle istruttorie di fido alla luce del Nuovo accordo di Basilea

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5 richiedenti credito. Allo stesso tempo questi strumenti consentono di rispondere adeguatamente all’esigenza espressa dal Nuovo Accordo di Basilea di adottare nelle banche nuovi e più analitici strumenti per la misurazione del rischio creditizio, operativo e di mercato. Questo lavoro si propone di analizzare lo scenario entro cui le tematiche ambientali coinvolgono l’attività di erogazione del credito delle banche; in particolare l’attenzione sarà concentrata sugli aspetti ambientali indiretti poiché, per il settore bancario, sono decisamente più importanti rispetto a quelli diretti, a causa dei molteplici modi con i quali gli istituti di credito interagiscono con il tessuto produttivo e commerciale. Nel primo capitolo sarà fornita una definizione di sviluppo sostenibile, poiché questo rappresenta il principio ispiratore di tutte le politiche di intervento a tutela dell’ambiente adottate a livello nazionale, europeo e internazionale. Inoltre le banche assumono un ruolo fondamentale per lo sviluppo sostenibile poiché, essendo al centro del sistema finanziario, determinano quali imprese hanno accesso ai capitali e a quali condizioni. In questo modo quindi possono influenzare e interferire con le scelte delle imprese in modo da indirizzare le risorse verso le “attività più pulite”. Nel capitolo successivo saranno esaminati i principali strumenti volontari di politica ambientale (Sistemi di Gestione Ambientale, marchi ecologici di prodotto, ecc.), adottati dalle imprese ed orientati allo sviluppo sostenibile, che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e introdotti successivamente da parte della Comunità Europea, del governo e degli organismi di normazione volontaria. La scelta di fornire un’ampia panoramica su tali strumenti volontari è motivata dal fatto che questi si stanno diffondendo in tutto il mondo in alternativa a quelli finora adottati per lo sviluppo sostenibile di carattere fiscale, tariffario e finanziario. Le banche, quindi, devono riservare particolare attenzione a questi come ad altri strumenti (bilanci ambientali, rapporti ambientali), poiché contengono importanti informazioni sulle performance e sull’impegno ambientale delle imprese che vanno a finanziare. Nel terzo capitolo verrà descritto come la questione ambientale viene affrontata dalle istituzioni finanziarie. In particolare verrà trattato il regime della responsabilità per danno ambientale, che come tale può coinvolgere le banche al risarcimento dei danni

Anteprima della Tesi di Giovanni Rabito

Anteprima della tesi: Rating ambientale di credito. Nuovi strumenti per misurare il rischio ambientale d'impresa nelle istruttorie di fido alla luce del Nuovo accordo di Basilea, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giovanni Rabito Contatta »

Composta da 272 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.