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Integrazione della comunicazione nel computer di lavoro

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LIBERA UNIVERSITÀ DI LINGUE E COMUNICAZIONE IULM FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE E DELLO SPETTACOLO – CORSO DI LAUREA IN RELAZIONI PUBBLICHE “Integrazione della comunicazione nel computer di lavoro” RELATORE: PROFESSORE STEFANO DRAGHI – CANDIDATO: SVEN WUTTGE – NUMERO DI MATRICOLA: 112970 – ANNO ACCADEMICO: 1999/2000 5 introdurre la tecnica ISDN (Integrated Service Digital Network) che permise di trasmettere i dati in modo digitale con una velocità fino a 128 kbit/s con l’accoppiamento di due canali (la banda effettiva è di 192 kbit/s = 2 canali trasmessivi a 64kbit/s, uno per i segnali di controllo a 16 kbit/s e 48 kbit/s per la modulazione). Negli ultimi tre anni la tecnologia dell’ADSL (Asyncronous Digital Subscriber Line) sta per sostituire anche questa tecnica. ADSL è un modo di trasmissione digitale che permette di trasmettere dati sulle linee telefoniche con una velocità fino a 8 mbit/s (ricezione) e 0,8 mbit/s (invio) (adesso soltanto 640 kbit/s e 128kbit/s). Un’altra tecnica emergente è la tecnica di trasmissione dati via cavi coassiali della televisione via cavo. La banda massima è qui di 32 megabit/s in downstream/per ricevere e di 10 megabit/s in upstream/per inviare. L’ultima tecnologia principalmente usata per i backbones è ATM (Asyncronous Transmission Mode) che permette di trasmettere su cavi di rame (cavi di categoria 6 e 7) con una velocità fino a 622 Mbit/s. 1.1.3 La telecomunicazione mediante onde elettromagnetiche Il superamento dei limiti della telecomunicazione via cavo divenne possibile in seguito alle innovazioni tecniche e ai progressi scientifici, nella seconda metà del diciannovesimo secolo. La base per la trasmissione via etere fu creata nel 1888 da Heinrich Herz. Lui trovò quello che nessuno sentiva o vedeva, ma che dava a tutti la possibilità poco tempo dopo di sentire e vedere a distanza: le onde elettromagnetiche. Nel 1896, Guglielmo Marconi riuscì a mettere a punto un sistema trasmittente-ricevente telegrafico funzionante a onde hertziane: il radiotelegrafo. Gli apparecchi, che utilizzavano onde lunghe, non avevano bisogno di fili di collegamento e le trasmissioni potevano superare qualsiasi tipo di ostacolo, rilievi e mari inclusi. Nel 1900 venne stabilito il primo ponte radiotelegrafico tra Corsica e Francia. Nel 1901 seguì la prima comunicazione transatlantica; Marconi inviò attraverso un’antenna di 60 metri d’altezza un segnale da Cornwall/Inghilterra ad un ricevente a 3500 chilometri di distanza in Terra Nuova/Canada. Dagli anni cinquanta i progressi in tutti i campi delle telecomunicazioni furono continui; nel ‘62 si effettuarono le prime trasmissioni televisivi transatlantiche via satellite “Telstar”. Negli anni ottanta le telecomunicazioni via etere divennero il campo di massima applicazione per la telefonia mobile. In Italia si trovarono i primi TACs. I tipi di cellulari oggi presenti sui mercati sono i TACs, i cellulari GSM, i cellulari Dualband/Tri-band e WAP (Wireless Application Protocol), dove WAP indica il funzionamento Internet sul display del cellulare. Quest’evoluzione è ancora in processo. Il nuovo standard GPRS (General Packet Radio Service) permetterà un trasferimento dati dai cellulari che si avvicina a quello

Anteprima della Tesi di Sven Peter Wuttge

Anteprima della tesi: Integrazione della comunicazione nel computer di lavoro, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Economiche e Aziendali

Autore: Sven Peter Wuttge Contatta »

Composta da 180 pagine.

 

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