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Il Regolamento del Consiglio CE 1/2003: la modernizzazione del diritto della concorrenza europeo

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19 nell’impossibilità materiale di definire con decisione formale le migliaia di casi ad essa sottoposti 17 . Così, la Commissione si è trovata costretta, nel corso degli anni, a porre in essere una serie di misure volte a frenare il numero di notifiche individuali presentate al fine di ottenere un’attestazione negativa 18 ovvero una decisione di esenzione 19 . Da un’analisi attenta di tali misure, è possibile classificarle come: 1) misure intese a ridurre le notifiche individuali con la conseguente esclusione di tutti i casi considerati di minore rilevanza 20 . Obbiettivo raggiunto mediante lo sviluppo anche giurisprudenziale da parte della Corte di Giustizia della nozione di pregiudizio “sensibile” della concorrenza 21 e mediante la pubblicazione di una serie di linee direttrici finalizzate ad indicare a quali accordi detta nozione possa applicarsi 22 , nonché l’adozione di regolamenti di esenzione per categoria previa abilitazione del Consiglio 23 tra cui, si può certamente 17 Già dal 1967 la Commissione ha dovuto far fronte ad un numero sempre maggiore di casi, che si aggirava intorno all’esorbitante cifra di 37.000, accumulati prima ancora dell’entrata in vigore del regolamento 17. 18 Art. 2 del regolamento 17/1962:‹‹La Commissione può accertare, su domanda delle imprese e associazioni di imprese interessate, che, in base agli elementi a sua conoscenza, essa non ha motivo di intervenire, a norma dell’articolo 85, paragrafo 1 o dell’articolo 86 del Trattato, nei riguardi di un determinato accordo, decisione o pratica››. 19 Art. 6 regolamento 17/1962:‹‹1. Quando la Commissione rilascia una dichiarazione ai sensi dell’articolo 85, paragrafo 3 del Trattato, essa indica la data a decorrere dalla quale la dichiarazione prende effetto. Questa data non può essere anteriore a quella della notificazione. 2. La seconda parte del paragrafo 1 non si applica agli accordi, decisioni e pratiche concordate di cui all’articolo 4, paragrafo 2 e all’articolo 5, paragrafo 2, né agli accordi, decisioni e pratiche concordate di cui all’articolo 5, paragrafo 5, paragrafo 1 che siano stati notificati nel termine ivi fissato››. 20 Decisione 64/344/CEE della Commissione, del 1 giugno 1964, relativa ad una domanda di attestazione negativa presentata in conformità dell’articolo 2 del regolamento 17/62 (caso Grosfillex-Fillistorf), G.U.C.E. 92 del 10 giugno 1964, pag. 1426. 21 Nozione confermata dalla Corte CE, 1969, causa 5/69, Franz Voelk c. J. Vervaecke S.P.R.L. (Racc. 1969, p. 295 punto 7 della motivazione). 22 Comunicazione del 2 giugno 1970 in G.U.C.E., C &$, 2 giugno 1970, successivamente aggiornata nel 1977 (G.U.C.E., C 313, 29 dicembre 1977), nel 1986 (G.U.C.E., C 139, 12 settembre 1986) e da ultimo nel 1997 (G.U.C.E., C 372, 9 dicembre 1997). 23 Regolamento 19/65 in G.U.C.E., 6 marzo 1965; Regolamento n. 2821/71 in G.UC.E. L 285, 29 dicembre 1977 modificato dal Regolamento (CEE) n. 2473/72 del 29 dicembre 1972; Regolamento 1534/91 in G.UC.E. , L 143, 7 giugno 1991.

Anteprima della Tesi di Nicola Neo

Anteprima della tesi: Il Regolamento del Consiglio CE 1/2003: la modernizzazione del diritto della concorrenza europeo, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Nicola Neo Contatta »

Composta da 183 pagine.

 

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