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La televisione del futuro: digitalizzazione e interattività

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Ulisse Vitali La televisione del futuro: digitalizzazione e interattività 14 trasferimento dei dati, una bassa percentuale d’errore ed una grande potenzialità di trasmissione bidirezionale. Il grande ostacolo all’introduzione della fibra ottica in ogni abitazione è quello del collegamento del cosiddetto “ultimo miglio” 6 : un’operazione dai costi elevatissimi. Nella maggioranza dei paesi infatti, le reti in fibra ottica sono molto ridotte ed è impiegato il più economico e diffuso cavo coassiale (costituito da un conduttore di rame ricoperto di materiale isolante e rivestito da un secondo strato cilindrico protetto da una guaina schermante). Nei paesi molto cablati, come ad esempio la Svizzera, si stanno sviluppando in questi mesi le prime offerte, per il momento alquanto limitate 7 , di pacchetti di canali digitali via cavo. Sempre per quanto riguarda il cavo, sono stati condotti degli esperimenti per la trasmissione televisiva digitale attraverso la tecnologia ADSL (Asymmetrical Digital Subscriber Line), che sfrutta al massimo le possibilità delle normali linee telefoniche spingendo la velocità di trasmissione verso l’utente oltre il megabyte al secondo. Generalmente questo sistema, in grado di veicolare su un’unica linea un canale telefonico e un canale digitale per il trasporto dei dati, viene adottato piuttosto per l’allacciamento ad Internet. Il limite di questa tecnologia, rispetto al cavo coassiale o alla fibra ottica, sta nel fatto che il flusso dei dati non è simmetrico: verso l’utente esso viaggia mediamente a una velocità 16 volte superiore rispetto alla direzione opposta, pregiudicando l’interattività tipica dei servizi offerti dalla televisione digitale. Tuttavia in alcune zone, caratterizzate da morfologia territoriale e/o densità abitativa tali da non giustificare economicamente la posa di nuovi cavi o l’allestimento di un sistema radio, l’ADSL potrà costituire la scelta primaria per la diffusione della televisione digitale. 2.1.3.3 L’etere Una terza possibilità, oltre al satellite e al cavo, per la ricezione della televisione digitale è rappresentata dalla trasmissione digitale terrestre, la quale presenta a grandi linee gli stessi principi e vantaggi di quella satellitare. Anche via etere infatti il segnale non teme disturbi e interferenze e sono garantiti gli stessi servizi interattivi. Nonostante il numero di canali trasmissibili su una frequenza (oggi occupata da un solo canale analogico) sia leggermente inferiore rispetto a quello dei satelliti (4-6 invece di 8-10), la trasmissione digitale terrestre permetterà di liberare molte frequenze, che potranno essere destinate ad ulteriori canali o a nuovi servizi di comunicazione (come ad esempio la telefonia mobile a 6 Collegamento tra l’ultima centrale di distribuzione e ogni singola abitazione. 7 Fonte: www.cablecom.ch

Anteprima della Tesi di Ulisse Vitali

Anteprima della tesi: La televisione del futuro: digitalizzazione e interattività, Pagina 10

Tesi estera

Autore: Ulisse Vitali Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

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