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La televisione del futuro: digitalizzazione e interattività

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Ulisse Vitali La televisione del futuro: digitalizzazione e interattività 12 definizione e normale (PAL, NTSC o SECAM), sia servizi e contenuti interattivi multimediali a banda larga. Il segnale televisivo digitale può essere trasmesso attraverso diversi mezzi, per ognuno dei quali è stato definito uno standard: via satellite (DVB-S), via cavo (DVB-C), via etere terrestre (DVB-T). Gli standard di trasmissione DVB dominano il mercato a livello mondiale e il nuovo standard Multimedia Home Platform (MHP), sviluppato per creare un’unica interfaccia comune tra le applicazioni digitali e l’hardware che le ospita (e quindi utilizzabile da operatori diversi), sta velocemente raggiungendo gli stessi livelli di popolarità quale middleware 4 per la televisione digitale interattiva su tutte le piattaforme trasmissive. Lo scopo di questa piattaforma domestica multimediale è di rendere il televisore un sistema universale e quindi compatibile con tantissime applicazioni, consentendo l’integrazione tra mezzi diversi all’interno dell’ambiente domestico. A differenza dell’Euorpa, gli USA, il Canada e la Corea del sud non hanno adottato quale standard il DVB, bensì l’ATSC 5 DTV, che attualmente rappresenta negli Stati Uniti il principale sistema di trasmissione digitale (Hartman, 2002). 2.1.3 Le 3 piattaforme Come abbiamo visto il segnale digitale può essere trasportato attraverso diversi canali, i quali si possono raggruppare in tre grandi piattaforme: il satellite, il cavo e l’etere. Nei prossimi capitoli verrà illustrato dettagliatamente il funzionamento dei singoli sistemi di trasmissione, ognuno dei quali possiede le proprie peculiarità e si adatta particolarmente a determinati utilizzi piuttosto che ad altri. In seguito le diverse piattaforme saranno messe a confronto e ne verranno analizzati i rispettivi vantaggi e svantaggi. 2.1.3.1 Il satellite Per quanto riguarda la televisione digitale, la trasmissione da satelliti a diffusione diretta è attualmente la più comune. I satelliti per la diffusione diretta DBS (Direct Broadcasting Satellite), in orbita geostazionaria ad un’altezza di 36’000 km dal suolo, sono dotati di trasponder, ovvero di apparecchiature in grado di captare il segnale proveniente dalla stazione di trasmissione sulla Terra, amplificarlo e ritrasmetterlo verso la superficie terrestre. Per ricevere il segnale dal satellite, è quindi necessario dotarsi di una piccola 4 Software particolari che risiedono nella memoria del set-top box, in grado di connettere due applicazioni differenti e di mediare tra due programmi preesistenti separati. Ciò è necessario in quanto esistono una quantità di differenti programmi, piattaforme e software atti a fornire servizi interattivi e stabilire connessioni tra il server e l’utente finale. 5 Advanced Television Systems Committee.

Anteprima della Tesi di Ulisse Vitali

Anteprima della tesi: La televisione del futuro: digitalizzazione e interattività, Pagina 8

Tesi estera

Autore: Ulisse Vitali Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

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