Skip to content

L'evoluzione delle regole di concorrenza nel diritto comunitario

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
CAP I - Elementi della filosofia concorrenziale comunitaria 5 Questi ambiziosi traguardi, sempre ex art. 2 TCE, devono essere raggiunti da un lato “mediante l’instaurazione di un Mercato Comune e di un Unione Economica e Monetaria” e dall’altro “mediante l'attuazione delle politiche e delle azioni comuni di cui agli articoli 3 e 4” fra le quali è previsto un “regime inteso a garantire che la concorrenza non sia falsata nel mercato interno” (art. 3.g TCE). Queste considerazioni ci portano a mettere in evidenza una prima grande caratteristica della politica di concorrenza CE. Nel contesto comunitario, al contrario di ciò che avviene in quello americano 12 , la concorrenza non è il fine al quale occorre tendere ma solamente il mezzo attraverso il quale si pensa di poter raggiungere altri obbiettivi: “… nell’antitrust statunitense … la libertà di concorrenza era considerata, almeno nella prospettazione originaria, quale giudizio di valore assoluto, inscindibile dal concetto di democrazia politica che caratterizza la “American Way of Life”. Nei trattati CECA e CE, per contro, la salvaguardia della libertà di concorrenza non può considerarsi quale principio fine a sé stesso. Le norme in questione risultano infatti inquadrate nel contesto degli obbiettivi generali perseguiti dai Trattati, talché l’applicazione delle stesse ha posto le basi per l’enucleazione di una “filosofia antitrust” autenticamente comunitaria” 13 . Si tratta insomma di uno “strumento di politica attiva” mediante il quale la Comunità cerca d’ influenzare il quadro entro cui l’attività economica si sviluppa, al fine di permettere il raggiungimento degli obbiettivi ex. Art. 2 TCE 14 . Questa concezione di “concorrenza-mezzo” impregna le regole stesse di un carattere prettamente dinamico, tale da far si che se talune imprese vengono condannate ex art. 81.1 TCE altre possono venire esentate da quel divieto essendo loro concesse esenzioni per categoria o individuali ai sensi dell’art. 81.3 TCE 15 ; in quel momento storico quell’intesa, che deve comunque soddisfare particolari requisiti, potrebbe 12 D. Hildebrand, op. cit, p. 11 13 G. Bernini, op. cit., p. 19 14 A. Frignani, M. Waelbroeck, Disciplina della concorrenza nella CE, UTET, Torino, 1996, P. 10 15 Si legga a riguardo un passaggio della XI Relazione sulla politica della concorrenza, al pt. 14: “D’altra parte, la politica di concorrenza non si limita affatto agli strumenti unicamente ablativi e sanzionatori perché consente invece di agire anche in senso positivo, esonerando dal divieto delle intese, mediante decisioni individuali o regolamenti generali determinati accordi o certe forme di cooperazione auspicabili fra le imprese” ivi, p. 11, n. 34
Anteprima della tesi: L'evoluzione delle regole di concorrenza nel diritto comunitario, Pagina 14

Preview dalla tesi:

L'evoluzione delle regole di concorrenza nel diritto comunitario

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Gian Franco Chianale
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Internazionali e Diplomatiche
  Relatore: Giuseppe Porro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 408

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

analisi economica
approccio formalistico
distribuzione
eccezione legale
modernizzazione
procedura
regolamento 1/2003
regolamento 2658/2000)
regolamento 2659/2000)
regolamento 2790/99

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi