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La transizione economica del Kazakistan

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16 navi da trasporto. Il vento solleva la terra secca formando nei vasti dintorni dune mobili di sabbia inquinata (barkhane) che ricoprono le case e formano quel terreno tipico, molto salato, chiamato “solontchaks” che ostacola l’attività agricola degli abitanti già resa difficile dai mutamenti climatici. Le estati sono più calde, più corte e più secche, gli inverni più lunghi, più freddi e secchi, le tempeste di sabbia sono molto frequenti, di conseguenza la stagione agricola è diventata molto più breve. Parte della popolazione è emigrata verso altri centri urbani, gli stabilimenti per la lavorazione del pesce sono costretti ad importarlo da altre zone. Gli abitanti rimasti sono vittime di spaventosi effetti negativi sulla salute aggravati dall’aumento della popolazione dovuto ad un elevato tasso di natalità. L’alto contenuto di metalli nell’acqua impedisce all’organismo l’assorbimento del ferro provocando gravi forme di anemia ma le vittime più numerose sono i bambini, la mortalità infantile è aumentata del 30% per tumori, tifo, dissenteria, itterizia e nefriti. La situazione del Lago d’Aral rischia di creare gravi problemi di sicurezza, primariamente a causa della distribuzione degli aiuti. Il piano della Banca Mondiale 13 prevede una sorta di quarantena per la più vasta porzione di Lago: l’Aral del Sud in territorio uzbeko e degli interventi sugli impianti di drenaggio della acque in territorio kazako dove si trova la porzione più piccola del Lago. Viene così trascurata la zona maggiormente colpita dalla crisi la regione di Karakalpalk in Uzbekistan. Ne consegue che molti uzbeki migrano verso Nord nella parte kazaka, nei primi mesi del 13 KREPP T., “The Aral threat to Central Asia”, Centre of International Strategic Studies, e Banca Mondiale

Anteprima della Tesi di Giulia Caldana

Anteprima della tesi: La transizione economica del Kazakistan, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giulia Caldana Contatta »

Composta da 204 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.