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Identità e diritti delle minoranze etniche in Messico: la Costa Chica di Oaxaca e Guerrero

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9 1.2 Il caso dei neri e della terza radice La tratta dei negri seguì le tappe dell’evoluzione del commercio coloniale, di cui fu uno dei rami più lucrativi. Dice G. Aguirre Beltrán, nel suo libro “La población negra de México”, che certamente ci furono schiavi africani in Spagna da prima della scoperta del Nuovo Mondo, ma solo dopo esplose il commercio di persone con una “forza incontenibile” 9 . Le urgenze della colonizzazione e la crescente domanda di manodopera propiziarono il traffico di uomini, che durante più di tre secoli fu un affare colossale, regolamentato dalla corona spagnola. L’introduzione fu massiccia e robusta in Messico e in tutti i paesi caraibici, e diede vita a nuove dinamiche di contatto che si aggiunsero al già traumatico rapporto tra europei e amerindiani: di fatto emersero le tre radici dell’ attuale continente latino- americano composte appunto dagli indigeni americani, dai conquistatori europei e dagli schiavi africani. Il meticciato tra questi tre gruppi suggerì all’amministrazione coloniale una separazione in gruppi sociali basati appunto sulla differenza razziale. La società coloniale classificava tutti i suoi integranti in “caste”, così che una società in questo modo divisa agevolava il dominio sulle terre conquistate e sui suoi abitanti 10 . Può tornare utile guardare la Spagna al momento della conquista per capire la “politica razziale” attuata dalla corona; si avevano anche qui tre gruppi distinti: cristiani, ebrei e musulmani, differenti sia per la lingua che per la religione professata. La società spagnola prestava molta attenzione al concetto di “purezza di sangue”, facente perno su motivazioni religiose più che biologiche. Anche se la mescolanza tra individui fu una realtà, è evidente che questo concetto di purezza si vide riflesso nella Nuova Spagna. Le prime stratificazioni sociali in Messico seguirono un ordine gerarchico: - spagnoli di provenienza europea, - spagnoli americani o creoli, - indigeni, - negri schiavi 11 . L’appartenenza ai gruppi di maggiore status gerarchico conferiva maggiori diritti e vantaggi nelle condizioni generali di vita. Ciò diede impulso al desiderio di mobilità sociale, che si attuava principalmente nelle unioni tra membri di differenti “caste”: nacque così la popolazione euro-meticcia, afro-meticcia e indo-meticcia delle Americhe. 9 G.Aguirre Beltrán, La poblacíon negra de México – Estudio etnohistórico, México, F.C.E. 1989. (Ed. Originale 1946). 10 Enciclopedia Internacional de las Ciencas Sociales, volume II, pag.212 “castas”. 11 Non tutti i negri che arrivarono in Nuova Spagna lo fecero da schiavi, alcuni arrivarono da conquistatori.

Anteprima della Tesi di Giampietro Marfisi

Anteprima della tesi: Identità e diritti delle minoranze etniche in Messico: la Costa Chica di Oaxaca e Guerrero, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Umanistiche

Autore: Giampietro Marfisi Contatta »

Composta da 177 pagine.

 

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