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Relazioni economiche Svizzera-EU: le conseguenze dell'adozione dell'Euro

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11 persone, trasporto terrestre, trasporto aereo, agricoltura, ricerca, ostacoli al commercio e appalti pubblici), iniziate nel dicembre 1994 portarono alla firma degli accordi il 21 giugno 1999 a Lussemburgo. Dopo l’approvazione a seguito di un referendum popolare, gli accordi sono entrati in vigore il 1° giugno 2002. Non sono mancati in questi anni altri tentativi di dare nuovamente il via al processo di adesione all’Unione Europea, come dimostra l’iniziativa “Sì all’Europa”, respinto però dai cittadini svizzeri nel Marzo 2001. Attualmente l’adesione della Svizzera all’UE è dunque da escludere, almeno i tempi brevi, mentre sono iniziati i negoziati per altri accordi settoriali (i Bilaterali II) riguardanti temi esclusi dalla prima dai bilaterali I quali servizi; pensioni; prodotti agricoli trasformati; ambiente; statistica; educazione, formazione professionale e gioventù; media; tassazione dei redditi a risparmio; lotta contro la frode e cooperazione nei settori della giustizia, della polizia, dell’asilo e della migrazione. 3.1- L’Accordo SEE Con il completamento del Mercato Comune, così come previsto dall’Atto Unico Europeo, che si fondava sulle “quattro libertà” fondamentali, ovvero libera circolazione dei beni, delle persone, dei capitali e dei servizi, i paesi EFTA dovettero rivedere la propria posizione nei confronti dell’Unione Europea, ancora regolata in gran parte dall’Accordo di libero scambio firmato nel 1972. Vi era la necessità, dato l’elevato grado di apertura dell’economia dei singoli paesi EFTA, il cui partner commerciale principale era l’UE, di non trovarsi svantaggiati nell’accesso al mercato UE. L’accordo è stato firmato nel 1992 tra i 12 Stati membri della Comunità europea e gli allora sei Stati facenti parte dell’EFTA. La Svizzera non ha tuttavia ratificato l’accordo, con il 50,3% dei voti contrari. Il trattato entrava dunque in vigore all’inizio del 1994 in 17 paesi. A seguito della successiva adesione di alcuni paesi EFTA alla UE (Svezia, Finlandia, Austria) e dell’ingresso, avvenuto nel 1995, del Liechtenstein nell’EFTA oggi il trattato è applicabile a 18 paesi, ovvero i 15 dell’UE e i tre dell’EFTA. Come detto il nucleo dell’accordo era nelle “quattro libertà” del mercato unico e sono previste anche alcune misure di supporto del mercato unico quali concorrenza e politica sociale, protezione del consumatore e dell’ambiente, istruzione, ricerca e sviluppo. Diversamente dal mercato unico l’accordo SEE esclude in via di principio i prodotti agricoli e non prevede alcuna forma di politica economica esterna comune.

Anteprima della Tesi di Davide Antonio Gandolfi

Anteprima della tesi: Relazioni economiche Svizzera-EU: le conseguenze dell'adozione dell'Euro, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Davide Antonio Gandolfi Contatta »

Composta da 122 pagine.

 

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