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Modelli di pricing per titoli azionari: la valutazione in economie dinamiche

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10 desiderio/necessità degli investitori di corrispondere per il singolo investimento il “giusto prezzo”, ovvero un prezzo che rifletta il valore effettivo dell’attività acquistata. La valutazione ha un ruolo fondamentale in svariate aree della finanza che si estendono dalla gestione di portafoglio al campo del Merger and Aquisition fino al più ampio settore della corporate finance e questa interdisciplinarità non ha fatto che rendere sempre più critico il compito della dottrina finanziaria. Nelle pagine che compongono questo lavoro, si farà propria l’idea per cui i prezzi e perciò stesso i rendimenti, siano prevedibili o lo siano almeno in parte, in virtù di un legame diretto tra l’andamento dei fondamentali aziendali e il valore delle azioni emesse. Alla luce di questo convincimento, verranno proposti alcuni modelli di valutazione sviluppati nel corso degli ultimi decenni in un contesto dinamico, il cui scopo ultimo è la predisposizione di formule di pricing in grado di esprimere il fair value del titolo per mezzo di forme funzionali che ne sanciscano la dipendenza da poste contabili rilevanti. Si tratta di supporti dottrinali che in comune hanno le medesime radici teoretiche che possono essere fatte risalire ai tradizionali Dividend Discount Models, o ancor più in generale alla logica del Net Present Value per la valutazione degli investimenti. Potremmo affermare che la valutazione di un generico investimento è effettuabile per mezzo della capitalizzazione dei flussi di reddito da esso generati nel tempo, cosa che applicata ai titoli azionari impone che il valore intrinseco di ogni attività dipenda dal cash flow atteso che l’investitore riceverà nel futuro in ragione della titolarità dell’investimento. Ora, dal momento che si tratta di un payoff atteso dovrà essere corretto per mezzo di un processo di allineamento temporale del valore dei flussi che tenga conto anche del rischio a cui l’investitore si espone. Il valore di un investimento è perciò definito come il valore attuale di un flusso futuro rilevante – in genere dividendi o cash flow – attualizzato ad un tasso che riflette il rischio connaturato all’investimento stesso. Il confronto tra il valore stimato e il prezzo di mercato consente in ultima analisi di formulare un giudizio complessivo sulla profittabilità del titolo. Il valore dell’investimento è un concetto universalmente recepito e di grande interesse. Per molti anni, accademici e professionisti hanno utilizzato differenti terminologie per indicare il medesimo concetto. Ad esempio anni fa Graham e Dodd si riferivano al valore intrinseco come a quel “valore giustificato dai fatti”, ossia primariamente dalla

Anteprima della Tesi di Valentina Pasotto

Anteprima della tesi: Modelli di pricing per titoli azionari: la valutazione in economie dinamiche, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Valentina Pasotto Contatta »

Composta da 635 pagine.

 

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