Skip to content

Modelli di pricing per titoli azionari: la valutazione in economie dinamiche

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 frontiera efficiente esistesse un solo portafoglio che combinato con qualsivoglia porzione di attività al tasso certo, dominava tutte le altre aggregazioni efficienti. Si trattava del portafoglio di mercato, rappresentante il massimo livello possibile di diversificazione. Sharpe andò oltre postulando l’esistenza di una relazione di tipo lineare tra l’andamento dei rendimenti e le fluttuazione di un indice di mercato mediata da un ben noto coefficiente di sensibilità, e rintracciando due principali ed esclusive fonti di rischio. Delle due la prima veniva ricondotta a cosiddetti fattori sistematici responsabili del dinamismo dei corsi per mezzo dell’impatto esercitato sul valore del portafoglio di mercato; la seconda nota come rischio sistematico, era imputata a forze idiosincratiche interessanti il singolo emittente e in quanto tali responsabili di un rischio eliminabile tramite la diversificazione. In proposito egli scriveva: “The major characteristic of the diagonal model is the assumption that the returns of various securities are related only through common relationships with some basic underlying factor. The return from any security is determined solely by random factors and this single outside element…” Nell’anno in cui la Portfolio Selection di Markowitz entrava in pubblicazione, Treynor iniziava a lavorare ad un manoscritto la cui importanza è spesso lasciata in secondo piano in quanto oscurata dal successo arriso alla selezione di portafoglio. Si trattava di uno studio del 1961, dal titolo “Toward a theory of market value of risky assets ”, tuttora spesso dimenticato dalla letteratura accademica, che sviluppava una teoria del valore di mercato in condizioni di rischio e che arrivava autonomamente a dimostrare la tesi per cui il premio per il rischio remunerato dall’i-esimo investimento risulterebbe proporzionale alla covarianza esistente tra l’investimento e il mercato, inteso come macro-investimento aggregato. Di fatto gli anni sessanta del secolo scorso furono forieri di importanti innovazioni nel campo della teoria economica che raggiunsero l’apice con la messa a punto da parte di Sharpe, Lintner e Mossin separatamente, del Capital Asset Pricing Model (CAPM). Destinato sin dai suoi albori a divenire il massimo credo di accademici e professionisti almeno fino agli anni ’80, il CAPM riassumeva in un paradigma organico le principali conquiste dei precedenti due decenni, sviluppando una teoria di equilibrio dei mercati dei capitali di tipo positivo che sanciva l’esistenza di un legame di proporzionalità diretta tra rendimento e rischio. L’idea per cui il rendimento in eccesso sul tasso risk
Anteprima della tesi: Modelli di pricing per titoli azionari: la valutazione in economie dinamiche, Pagina 4

Preview dalla tesi:

Modelli di pricing per titoli azionari: la valutazione in economie dinamiche

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Pasotto
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia delle Istituzioni e dei Mercati Finanziari
  Relatore: Pierluigi Fabrizi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 635

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi