Il paesaggio agrario e le politiche paesaggistiche della regione Umbria

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10 1.3 Il concetto di ambiente e quello di paesaggio: una precisazione Una importante precisazione da fare è sul concetto di ambiente e di paesaggio. Negli ultimi decenni, con le vivaci attività dei movimenti ambientalisti, al termine paesaggio si è confusamente sostituito, o in qualche misura sovrapposto, quello di ambiente. Nel linguaggio comune, questi sono spesso erroneamente considerati sinonimi, nonostante che difendere l’ambiente e tutelare il paesaggio non sia la stessa cosa. Occorre fare una sostanziale distinzione: mentre la scienza, compreso quella ambientale, considera soltanto ciò che è oggettivamente misurabile e ripetibile, il paesaggio invece deve essere apprezzato su un piano estetico ed è quindi fortemente soggettivo, influenzato dalla sensibilità individuale, così come di fronte ad un capolavoro artistico. Il giudizio estetico su un paesaggio è infatti espressione di gradimento, come può esserlo per il cibo. 1.4 Un altro concetto: modello di paesaggio Un nuovo concetto che sembra si vuole introdurre è quello di “modello di paesaggio” ed è stata anche ipotizzata una ricerca di “assetti paesaggistici di riferimento”, cioè “tipizzanti” di ciascun “ambito territoriale”. Ma non tutti gli studiosi sono d’accordo con questo approccio, infatti, molti sostengono che terminologie come “fisionomia” o “stile” sono da considerarsi fuorvianti tanto per le opere d’arte quanto per i paesaggi. Gli stessi ritengono che, anche volendo ipotizzare il ricorso ad una rigorosa valutazione demoscopica, l’apprezzamento estetico di un determinato paesaggio potrebbe essere inficiabile, oltre che non facile, perché interferiscono largamente influenze di opinionisti, tanto più se il risultato riveste qualche interesse di parte, economico o politico. Recentemente è stato introdotto il concetto di “democratizzazione” del paesaggio, … “non più visto come elemento elitario” e di “eccellenza”, … ma “rivalutando il ruolo della popolazione che, sensibilizzata ed educata, potrà partecipare alle scelte riguardanti la sua tutela”. Mentre, illustri personalità, come Roberto Longhi (1961), hanno da tempo autorevolmente sottolineato come la bellezza di un paesaggio “non possa imporsi” e non possa essere fissata “secondo le probabilità dei gusti”.

Anteprima della Tesi di Simone Bartolini

Anteprima della tesi: Il paesaggio agrario e le politiche paesaggistiche della regione Umbria, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Agraria

Autore: Simone Bartolini Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

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