Skip to content

L'arte terapia in carcere: valenze terapeutiche e risocializzanti

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
10 solo per quei pazienti che, in possesso di un buon livello intellettivo pregresso, siano in grado di “razionalizzare” la propria sofferenza e in questo modo “guarire”. Egli inoltre sostiene che il metodo psicoanalitico, che origina con Freud 5 e i suoi famosi casi di isteria e di nevrosi, non sembra contemplare la possibilità di un trattamento terapeutico anche per i casi gravi di malattie mentali o per soggetti con insufficienza mentale, sulle cui abilità intellettive e razionali non si può certo contare. La sfida dell’autore allora diventa quella di definire una pratica psicoterapeutica che, senza basarsi su delle capacità fisiche o mentali imprescindibili nel paziente, sia uno spazio-tempo d’aiuto reale che trascenda il contesto terapeutico tradizionale e classico e diventi alla portata di tutti. Anche Cirillo 6 discute di questa tematica proponendo inizialmente una definizione tradizionale di “contesto psicoterapeutico” per poi riflettere invece sulla possibilità di progettare e attuare una psicoterapia anche nei contesti non convenzionali. La definizione che descrive la visione tradizionale di contesto terapeutico lo intende come “la cornice che si struttura intorno alla relazione terapeuta-paziente, allorché quest’ultimo formula all’operatore una domanda di aiuto relativa a un proprio sintomo psichiatrico o comunque a un serio disagio esistenziale, e accetta di affrontarlo secondo il contratto che il terapeuta gli propone” (Cirillo S., 1990). Da questo contributo si evince che ciò che tradizionalmente definisce la terapeuticità di un contesto è la presenza di una precisa richiesta d’aiuto da parte del paziente al terapeuta che lo prende in carico. Infatti, la maggior parte delle attività di psicoterapia, individuali o di gruppo, originano dalla richiesta del paziente al terapeuta di aiutarlo e sostenerlo nella comprensione e nell’eliminazione della sofferenza psico-fisiologica che lo affligge. Il “primo passo” dunque dovrebbe sempre essere compiuto dal paziente che chiede di essere aiutato. Cirillo però dimostra che tante volte le persone, pur necessitandone, difficilmente sono in grado di esprimere una richiesta d’aiuto in modo esplicito: basti pensare a un adolescente disadattato o a una famiglia socialmente deviante per immaginare la loro resistenza 5 Freud Sigmund (Freiberg, Moravia, oggi Prìbor nella Repubblica Ceca, 1856 – Londra 1939), medico austriaco fondatore della psicoanalisi. 6 Cirillo Stefano, psicologo di orientamento sistemico, membro dell’équipe terapeutica del Nuovo centro per lo studio della famiglia di Milano
Anteprima della tesi: L'arte terapia in carcere: valenze terapeutiche e risocializzanti, Pagina 6

Preview dalla tesi:

L'arte terapia in carcere: valenze terapeutiche e risocializzanti

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Silvia Cottino
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Enrico Molinari
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 151

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

arte terapia
carcere
malattia mentale in carcere
psicologia giuridica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi