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La società europea

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13 Anche la scelta di utilizzare gli articoli 44 CE (già art. 54) e 95 CE (già art. 100 A) è stata in seguito sottoposta a critiche 29 , fondate su molteplici ragioni, tra le quali è opportuno ricordare quelle riguardanti l’articolo 44, lett. g (ex art. 54.g) CE che compare sotto l’intestazione “libertà di trasferimento” e non presenta, perciò, alcun legame con la creazione della Società europea. Nel capo III, relativo al ravvicinamento delle legislazioni (artt. 94-97 CE, già artt. 100-102) il trattato prevede che il Consiglio stabilisca direttive volte al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri che abbiano un’incidenza diretta sull’instaurazione o sul funzionamento del mercato comune, promuova accordi o stabilisca direttive per eliminare le distorsioni della concorrenza dovute a disparità esistenti nelle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri, direttive già emanate o in procinto di essere emanate o modificate. ospitante agli operatori provenienti da altri Stati membri che in detto Stato svolgano la loro attività, ma anche quello di impedire che lo Stato d’origine ostacoli lo stabilimento in un altro Stato membro di un proprio cit- tadino o di una società costituita secondo la propria legislazione, e che una legislazione come quella svedese, che nega alle società svedesi, le quali esercitando la libertà di stabilimento abbiano costituito delle consociate in altri Stati membri, il diritto di beneficiare di talune agevolazioni fiscali che viceversa sono concesse per analoghe operazioni intragruppo con consociate localizzate all’estero ma in un unico Stato membro, dà luogo ad una non giustificata disparità di trattamento tra i diversi tipi di trasferimenti finanziari all’interno di un medesimo gruppo basandosi sul criterio della sede delle consociate. Questa interpretazione del campo d’applicazione delle regole dei Trattato sul diritto di stabilimento può essere condivisa, ma occorre invero tener conto, come fa notare l’avvocato generale nelle sue conclusioni, che una normativa fiscale come quella svedese per cui la controversia si risolve in una restrizione dei diritto di stabilimento delle società svedesi in uscita, scoraggia queste ultime dal creare consociate con sedi in piú Stati membri diversi da quello ove ha sede la capogruppo. Questa pronuncia si colloca nella linea della precedente giurisprudenza; la Corte infatti aveva già avuto occasione di affermare che le norme sulla libertà di stabilimento impongono, tra l’altro, allo Stato di origine di non ostacolare lo stabilimento in un altro Stato membro di una società costituita secondo la propria legislazione: v., in tal senso, la già citata sentenza del 27 settembre 1988, causa n. 81/87, Daily Mail and General Trust PLC (in Racc., 1988, p. 5483, punto 16). 29 WEHLAU A., The Societas europaea: a critique of the Commission’s 1991 amended proposal, in Common market law review 29, 1992, p. 498 ss.

Anteprima della Tesi di Andrea Litti

Anteprima della tesi: La società europea, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Andrea Litti Contatta »

Composta da 185 pagine.

 

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