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Chi conosce il domani? Il mondo Igbo attraverso Chinua Achebe

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11 1.1. Igbo-speaking people La lingua igbo viene classificata come lingua kwa, appartenente al ceppo delle lingue sudanesi. Lingua tonale – a toni diversi delle vocali (alte, medie o basse) corrispondono parole diverse con significati diversi –, essa ha la peculiarità di avere una base monosillabica e priva di ogni inflessione e caso grammaticale (per specificare il numero ed il genere dei sostantivi, per esempio, bisogna aggiungere un’ulteriore parola che identifichi tale caratteristica del vocabolo; pertanto, per parlare di un fanciullo, sarà reso nwata in senso indeterminato, mentre per specificare se si tratti di un ragazzo o di una ragazza, bisognerà aggiungere rispettivamente, al vocabolo succitato, nwoke, maschio, o nwanye, femmina; il risultato sarà così nwata nwoke, ragazzo, e nwata nwanye, ragazza). Il nome igbo, a volte reso come ibo per la difficoltà (europea) di pronuncia del fonema /gb/, sembra sia stato inizialmente utilizzato dai vicini popoli del delta del Niger, per designare le popolazioni dell’interno in senso di dispregiativo. Effettivamente, igbo sembra significare “popolo”, dal sudanese bo o po, ma potrebbe anche significare “schiavo”, da onigbo (oni, popolo, e igbo, schiavo), dall’idioma Igala dei loro confinanti. Inoltre, nei documenti di origine europea ci si riferiva spesso al popolo sudorientale nigeriano come ad un popolo da cui proveniva gran parte del commercio degli schiavi del Delta. Il termine migliore, e più corretto, per designare tali popolazioni sarebbe quindi Igbo- speaking, “genti di lingua igbo”, essendo l’igbo una realtà linguistica riconosciuta dagli stessi membri appartenenti all’etnia in questione; tuttavia, da ricerche anche condotte su Internet 8 , si è riscontrato che, sui forum e luoghi di discussione dedicati alle popolazioni di etnia igbo, essi stessi tendono ora a riconoscersi come “Igbo”, rivendicando quindi una propria identità, precedentemente invece imposta, e pertanto rifiutata, in quanto non sentita come propria 9 . La parola ritmata degli Igbo sembra poi essere stata “tradotta” in scrittura in seguito alla colonizzazione britannica, e gli autori dell’epoca (tra cui, più tardi, anche Chinua Achebe) 8 Cfr. http://home.igbonet.com. 9 Infatti, nei mesi estivi, vengono organizzati, anche qui in Italia, dei festival e manifestazioni, che dovrebbero coincidere con l’originaria Festa dei Nuovi Ignami in Nigeria, e che servono probabilmente a rilanciare, e ricordare, le origini e le usanze tradizionali igbo. Il più importante festival igbo a livello nazionale si tiene a Ferrara (sito internet http://www.racine.ra.it/casadelleculture/igbo-festival.htm), mentre a Cernusco, in provincia di Milano, viene celebrata la “Festa dei Popoli” in giugno, cui partecipa la comunità igbo del territorio (http://www.cernuscoinsieme.it).

Anteprima della Tesi di Alessandra Giglio

Anteprima della tesi: Chi conosce il domani? Il mondo Igbo attraverso Chinua Achebe, Pagina 6

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Alessandra Giglio Contatta »

Composta da 96 pagine.

 

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