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Gli investimenti stranieri nel Nord Africa in orospettiva storica: il caso della Tunisia

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15 I primi binari furono inaugurati in Tunisia nel decennio precedente l’instaurazione del Protettorato non tanto in seguito ad una politica di sviluppo economico e sociale quanto per i fini imperialistici delle potenze europee, le strade e le piste erano inesistenti e a parte alcuni ponti, il governo beycale non si era mai curato dello sviluppo di una infrastruttura stradale. Il trasporto di prodotti agricoli da regioni ricche a regioni deficitarie era molto lungo e costoso soprattutto durante l’inverno al punto che in alcune regioni come quella di Mateur, l’importazione dei cereali dall’estero per via marittima risultava più agevole 9 . In ultimo i Bey di Tunisi non disponevano di una flotta mercantile propria e il commercio di importazione e d’esportazione veniva assicurato da mezzi europei e si faceva essenzialmente attraverso il mare mentre sulla terraferma veniva praticato il commercio carovaniero – in decadenza a partire dal XIX secolo - verso l’Africa profonda con l’ausilio di bestie da soma e che durante l’inverno si era costretti ad interrompere perché le piste non erano percorribili. Per quanto riguarda l’artigianato, a metà ottocento esso si basava su un’organizzazione medievale per sistema delle corporazioni, costumi e regole. Tunisi era la grande capitale dei souks ma anche le altre città, Susa e Sfax in particolare, avevano i loro quartieri industriali suddivisi per corporazioni di mestieri e regolamentati con statuti corporativi; in tutte le maggiori città della Reggenza si potevano trovare cuoiai, conciatori, ciabattini, stacciai, fabbricanti di cardi per lane, ferraioli, fabbri ottonai, tessitori di lana, di cotone e di seta (quest’ultima veniva lavorata specialmente a Tunisi, Djerba e nel Sahel). Analogamente erano organizzati i grossi centri tessili del Sahel, del Cap Bon e del Sud Tunisino, in particolare Zarzis e soprattutto Djerba che si distinguevano per i tessuti e 9 Fonte: Mohammed Bayram, op. cit..

Anteprima della Tesi di Alessio Loreti

Anteprima della tesi: Gli investimenti stranieri nel Nord Africa in orospettiva storica: il caso della Tunisia, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alessio Loreti Contatta »

Composta da 239 pagine.

 

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