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Riforme e conomiche e servizi sociali nel sudafrica post-apartheid: l'accesso all'acqua

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13 1. CRISI IDRICA MONDIALE E TRAGEDIA UMANITARIA Un miliardo e quattrocentomila persone ovvero circa un sesto della popolazione mondiale, sono oggi prive di acqua potabile; 11 il 25% di questa vive nell’Africa sub-Sahariana. 12 Più del doppio, cioè il 40% del totale, non dispone di impianti igienici adeguati. Due miliardi di persone non avranno accesso ad acqua potabile nel 2020. Diecimila persone al giorno muoiono a causa di malattie legate alla mancanza di acqua potabile. Quarantamila bambini ogni anno muoiono di colera, malattia causata dal consumo di acqua contaminata. 13 L’11% della popolazione mondiale consuma l’88% dell’acqua sfruttabile. 14 Tali numeri, bruti e asettici di per sé, sono in verità impressionanti, celano una realtà effettuale di miseria e oppressione, di disequilibrio e ingiustizia. Da più parti negli ultimi anni si è arrivati a definire tale realtà quale frutto di una crisi idrica mondiale. 15 La definizione, come vedremo, è assai complessa e suscettibile di strumentalizzazioni. Tuttavia le conseguenze della crisi idrica mondiale, comunque la si voglia interpretare, sono assolutamente reali e investono di una immane tragedia il pianeta. Che ciò sia il risultato di un destino inevitabile o la conseguenza di decisioni politiche di portata globale è una domanda che, ci pare, è naturale porsi. Sicuramente le problematiche connesse all’acqua, alla sua vera o presunta scarsità, al suo grado di inquinamento, alla disponibilità di accesso a essa e alle modalità di scarto legate al suo consumo, sono ormai di interesse comune. La questione dell’accesso all’acqua è vitale ed è fondamentale considerarla; è forse essa la questione più importante 11 R. Petrella, The water manifesto arguments for a water contract, Zed Books, 2001, p. 89. Le stime sono invero discrepanti a seconda delle fonti usate. Per citare due tra gli organi più seri e influenti a riguardo, L’UNDP afferma che il numero delle persone senza accesso ad acqua potabile sia 1,1 milardi, l’OMS al contrario lo valuta in 1,8 miliardi. La stima di Petrella rende conto, pur probabilmente in maniera inesatta, di entrambe le proiezioni e ci pare la migliore da utilizzare. 12 http://www.childinfo.org./eddb/water/current.htm 13 S. Jacobs, R. Calland, Thabo Mbeki’s world cit., p. 268. 14 R. Petrella, The water manifesto arguments for a water contract cit. 15 Ad esempio: cfr. J. Sironneau, L’acqua, nuovo obiettivo strategico mondiale, Asterios Editore, Trieste, 1997 e M. Barlow, Blue Gold. The global water crisis and the commodification of the world’s water supply, International Forum on Globalization (IFG), S. Francisco, 2001.

Anteprima della Tesi di Antonio Senta

Anteprima della tesi: Riforme e conomiche e servizi sociali nel sudafrica post-apartheid: l'accesso all'acqua, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Antonio Senta Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2498 click dal 22/04/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.