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La questione demografica indiana: salute sessuale e riproduttiva e strategie di diffusione dell'informazione

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10 cambierà; Krishnan conclude la sua analisi affermando che la riduzione della mortalità infantile e l’incremento del reddito sono le chiavi per una maggiore istruzione femminile (naturalmente è vero anche l’opposto, cioè che la maggiore istruzione femminile porta ad un minore tasso di mortalità infantile) e dunque per il cambiamento della politica demografica in India. L’India è un paese nel quale, come scriveva Alberto Moravia in “Viaggi. Articoli 1930- 1990”, al di là delle bellezze naturali, sono degni di interesse soprattutto gli aspetti umani. Nonostante la povertà e la miseria (accentuate tra l’altro dalla liberalizzazione dei mercati) siano, come detto nelle pagine precedenti, molto diffuse, soprattutto nelle remote aree rurali lontane dal mercato internazionale e nelle megalopoli-baraccopoli (Calcutta ad esempio ospita quindici milioni di individui, un terzo dei quali vive in strada di espedienti ed in uno stato estremo di povertà), le differenze tra stato e stato all’ interno della federazione indiana sono tante e tali che esistono esempi di “isole felici” come lo Stato del Kerala, in India meridionale: più del 91% della popolazione, dopo una capillare campagna di alfabetizzazione, sa leggere e scrivere; la mortalità infantile è al 24 per mille (la media indiana è 80 per mille); la speranza di vita alla nascita è di 72 anni; l’85% della popolazione ha accesso all’acqua potabile; la criminalità è ridotta; non si sono mai avute campagne di sterilizzazione; solo il 9% delle ragazze si sposa prima del compimento del diciottesimo anno di età (Zupi, 2003). Volendo trattare della realtà indiana contemporanea, c’è da dire che oggi i resti di antichissime civiltà convivono con la società tecnologica dell’informazione e comunicazione digitale: l’India è, infatti, il primo produttore di film del mondo e questo è principalmente merito di Bollywood, l’industria cinematografica di Mumbay (nome che dal 1996 ha sostituito quello di Bombay): ogni anno vengono prodotte circa 800 pellicole e circa 12 milioni sono ogni giorno gli spettatori.

Anteprima della Tesi di Giuseppe Agliastro

Anteprima della tesi: La questione demografica indiana: salute sessuale e riproduttiva e strategie di diffusione dell'informazione, Pagina 6

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Giuseppe Agliastro Contatta »

Composta da 60 pagine.

 

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