Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Pena Riabilitativa e Forze dell'Ordine

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

3 lavoro forzato, afflizioni fisiche viste in chiave espiatoria, povertà nell’alimentazione, isolamento etc. Con la cultura moderna la visione correttiva della pena viene messa in discussione: non più una correzione forzata (ed infruttuosa), ma un aiuto al condannato alla risocializzazione, la quale deve essere però spontanea. Entra quindi in gioco a pieno titolo la psicologia, in quanto l’attenzione va a incentrarsi sulla personalità unica del condannato, che cessa di essere un numero e diventa persona, capace di comprendere i propri errori e di reinserirsi nella società con la propria volontà. Da qui la cosiddetta pena riabilitativa: il carcere cessa di essere la figura principale nella condanna, costituendone anzi in alcuni casi l’extrema ratio, lasciando spazio a numerose figure alternative alla detenzione. La summa di questa cultura penale è senz’altro ravvisabile nell’art. 27 della nostra Costituzione: “ La responsabilità penale è personale. L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. Non è ammessa la pena di morte , se non nei casi previsti dalle leggi militari di guerra.”

Anteprima della Tesi di Matteo Zanga

Anteprima della tesi: Pena Riabilitativa e Forze dell'Ordine, Pagina 2

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Matteo Zanga Contatta »

Composta da 30 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1542 click dal 15/07/2005.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.