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L’accordo TRIPS e l'accesso ai farmaci essenziali nei paesi in via di sviluppo

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3 Alla metà degli anni ’90 il governo africano avviò a questo proposito una serie di incontri con le multinazionali che possedevano i diritti relativi ai farmaci in questione, per la maggior parte protetti da brevetto. L’esito negativo del tentativo di ottenerli a prezzo di costo, spinse il presidente Nelson Mandela a siglare il Medicines and Related Substances Control Amendment Act, 3 entrato in vigore nel Dicembre 1997, e a fondare su questo la propria campagna nazionale per la prevenzione e cura dell’HIV. Il Medicines Act rendeva legale l’importazione parallela di farmaci, affermava la possibilità di utilizzare licenze obbligatorie e garantiva l’eventuale produzione locale di farmaci generici: tutte misure considerate necessarie ad aumentare l’accessibilità dei farmaci ad un costo minore rispetto alla condizione di monopolio dei produttori di farmaci brevettati. Sia il governo sudafricano sia le trentanove case farmaceutiche impostarono le proprie posizioni facendo esplicito riferimento all’Accordo TRIPS, Trade-Related Aspects of Intellectual Property Rights, stipulato dal WTO in parallelo all’Organizzazione Mondiale della Sanità. In piena contestazione contro la globalizzazione ed in una fase di empasse nel processo di avvio di un nuovo round del WTO, il 19 Aprile 2001 le case farmaceutiche rinunciarono all’azione legale ed annunciarono una serie di provvedimenti indirizzati alla riduzione dei prezzi per i paesi in via di sviluppo. La questione del Sudafrica, analogamente a quella verificatasi in Brasile, ha portato alla ribalta un tema molto delicato, ed ha spinto opinione pubblica ed organizzazioni competenti a riflettere sugli effetti che l’esistente normativa internazionale in materia di tutela intellettuale ha sui PVS. Se nei paesi avanzati il sistema brevettale garantisce l’equilibrio tra accesso ai farmaci e incentivo all’innovazione attraverso un’efficiente definizione di durata ed ampiezza del brevetto, ciò può non verificarsi in paesi costretti a fronteggiare crisi sanitarie di enormi proporzioni e non abituate ad un sistema di protezione cosi stringente. 3 Medicines and Related Substances Control Amendment Act, Department of Health. Pretoria, South Africa. December, 1997.

Anteprima della Tesi di Daniela Arcuri

Anteprima della tesi: L’accordo TRIPS e l'accesso ai farmaci essenziali nei paesi in via di sviluppo, Pagina 2

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Daniela Arcuri Contatta »

Composta da 55 pagine.

 

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