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La gestione della conoscenza aziendale. L’aspetto relazionale e comunicativo all’interno di una organizzazione bancaria

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17 formalizzato e messo a disposizione per il bene dell’azienda e quindi, in ultima analisi, del mercato. Emerge dunque un profilo completamente nuovo del soggetto conoscente: un soggetto che non può non pensare, così come non può non agire comportamenti; un soggetto che non può non costruire teorizzazioni su sé stesso e sul mondo e che non può mai smettere di apprendere e di elaborare conoscenza perché ciò è l’essenza stessa della sua vita. Emerge un individuo che – così come l’impresa – è sempre ed inevitabilmente un produttore di conoscenza, in ogni momento della sua vita privata e professionale, anche se non sempre ne è consapevole. Emerge una persona che non ha bisogno di gratificazioni particolari per produrre conoscenza: è sufficiente che si veda riconosciuta nella sua autonomia e dignità di attore conoscente e che non si senta espropriata né degli strumenti né dei risultati della propria attività cognitiva. Non a caso, attualmente, la maggior parte delle aziende mettono a disposizione risorse crescenti più per l’acquisizione di menti che non di braccia (“from brawn to brain”). E’ la recente “caccia al filosofo” – o al matematico – oggi praticata da molte aziende che nel passato, ai livelli direttivi intermedi, assumevano soprattutto ingegneri. Effettivamente, questa nuova realtà richiede, a quanti sono chiamati a ricoprire ruoli di responsabilità, che essi siano in grado di mettere in campo una propensione al rischio diversa da quella del passato, che può essere considerata innovativa solo da un’impresa knowledge based, vale a dire da un’impresa che sia strutturata in modo da fondare la propria competitività sulla capacità di accogliere, diffondere, condividere e creare conoscenza al proprio interno, in un interscambio dinamico con l’esterno. In ultima analisi, a rendere visibile la conoscenza, riuscendo a determinare oggettivamente “che cosa fa” di un venditore “un bravo venditore”.

Anteprima della Tesi di Silvia Tizzoni

Anteprima della tesi: La gestione della conoscenza aziendale. L’aspetto relazionale e comunicativo all’interno di una organizzazione bancaria, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Silvia Tizzoni Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.