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Metodologie di valutazione della qualità del bioaerosol in ambienti confinati

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4 Dal momento che nei paesi industrializzati la maggior parte della popolazione trascorre la maggior parte del proprio tempo in ambienti confinati, la qualità dell’aria indoor rappresenta un importante problema di sanità pubblica, infatti da un’indagine nazionale condotta in occasione di uno studio sul radon è emerso che la popolazione trascorre in media il 60% del proprio tempo in casa (66% le donne, 54% gli uomini). L’espressione “ambiente indoor”è riferita agli ambienti confinati di vita e di lavoro non industriali (visto che per quelli industriali vige una precisa normativa restrittiva), ed in particolare, quelli adibiti a dimora, svago, lavoro e trasporto, comprendendo abitazioni, uffici pubblici, locali destinati ad attività ricreative e sociali , scuole etc. In questi ultimi decenni, cambiamenti di tecniche costruttive degli edifici, nonché il sempre crescente utilizzo di strumentazione quali fotocopiatrici, videoterminali, stampanti, hanno portato ad un incremento della concentrazione e del tipo di sostanze inquinanti diffuse nell’aria con grandi implicazioni sociali ed economiche, soprattutto in considerazione della prolungata esposizione degli individui a tali fattori di rischio. Gli ambienti confinati sono particolarmente a rischio poiché il ricircolo dell’aria è estremamente ridotto e spesso i locali (in particolare quelli lavorativi) sono densamente abitati. La definizione della qualità dell’aria degli ambienti indoor è influenzata da fattori di diversa natura quali concentrazione, tipologia degli inquinanti, variabili microclimatiche (temperatura, U.R.%, velocità dell’aria in m/sec.), polverosità, tipo di pavimenti, strumentazione presente, numero di finestre, numero di persone. I sopraccitati parametri forniscono informazioni importanti anche sul grado di ricambio dell’aria nonché del grado di traspirazione delle pareti. La tabella seguente (linee guida dell’ISPESL) riporta i valori di umidità, temperatura e velocità dell’aria in ambienti confinati non industriali.

Anteprima della Tesi di Daniela Pilato

Anteprima della tesi: Metodologie di valutazione della qualità del bioaerosol in ambienti confinati, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Daniela Pilato Contatta »

Composta da 86 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1890 click dal 20/04/2006.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.