Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Sviluppo e valutazione delle funzioni esecutive in bambini di età scolare

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

7 1.2.1. Primi studi sulle FE nei bambini La teoria piagetiana sosteneva uno sviluppo per stadi delle capacità cognitive del bambino, senza però riferirsi a un possibile substrato neurale: lo sforzo di alcuni studiosi fu quello di confermare l’esistenza di stadi di sviluppo delle FE collegandoli con momenti di crescita del sistema nervoso. Uno dei primi studi a tentare una fusione a livello metodologico e interpretativo dei modelli neuropsicologici con quelli della psicologia evolutiva fu quello di Diamond e Goldman-Rackic (1985; 1989), che confrontarono la performance di bambini molto piccoli con quella di scimmie rhesus di età paragonabile e scimmie adulte con lesioni focali frontali. Il costrutto di FE da loro adottato comprendeva la capacità di unire informazioni spazio-temporalmente distanti e quella di inibire risposte impulsive per il raggiungimento dell’obiettivo. Utilizzando un classico paradigma sperimentale piagetiano di permanenza dell’oggetto, essi trovarono che i bambini di 9 mesi, così come le scimmie di 2 mesi e ½, commettevano molti errori di perseverazione cercando l’oggetto nel primo posto dove era stato nascosto; anche scimmie adulte con lesioni frontali esibivano lo stesso comportamento. A partire dall’età di 12 mesi, però, i bambini completavano correttamente il compito senza commettere più errori. Gli autori ottennero risultati molto simili anche con un compito di recupero di un oggetto posto dalla parte opposta di un ostacolo trasparente: solo i bambini di 12 mesi riuscivano ad aggirare intenzionalmente l’ostacolo per raggiungere l’oggetto. Questi risultati sono stati interpretati come evidenza dell’esistenza di comportamenti strategici, chiaramente mediati dalla corteccia prefrontale, già all’età di 12 mesi.

Anteprima della Tesi di Marta Schweiger

Anteprima della tesi: Sviluppo e valutazione delle funzioni esecutive in bambini di età scolare, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Marta Schweiger Contatta »

Composta da 119 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8424 click dal 03/11/2006.

 

Consultata integralmente 11 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.