Skip to content

Gestione della conoscenza: interoperabilità sintattica e semantica delle applicazioni

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Gestione della conoscenza: interoperabilità sintattica e semantica delle applicazioni Alex Bonutti Ingegneria Gestionale Industriale 13 Un’azienda può essere letta come sistema di strutture fisiche, di tecnologie, di flussi informativi, di assetti di potere, di processi decisionali. Nessuna di queste lenti può esaurire l’analisi organizzativa e ciascuna di esse può essere utilizzata per enfatizzare determinati aspetti. La proposta è di vedere nella conoscenza una delle lenti con cui possiamo descrivere l’organizzazione, che verrebbe quindi a essere considerata un sistema di saperi e di processi di apprendimento locali, distribuiti. Da un punto di vista tecnologico, questa analisi non nega il ruolo delle tecnologie della comunicazione come strumento di produzione e diffusione di conoscenza, ma pone alcuni questioni fondamentali alle quali le tecnologie disponibili non danno adeguata risposta. Tra queste, prima tra tutte, la necessità di gestire i processi di information retrieval in una logica non più centralizzata ma distribuita (Bonifacio, Bouquet e Manzardo, 2000; Bonifacio, Neumann e Schuurmans 2000; Bonifacio, Bouquet e Traverso, 2002). Da un punto di vista molto concreto, ciascun gruppo all’interno di una azienda utilizza strutture semantiche diverse per codificare e rappresentare l’informazione. Nell’esperienza consulenziale, è tipico incontrare intranet in cui si assiste al proliferare spontaneo e incontrollabile di sistemi categoriali e tassonomie prodotte dai diversi gruppi al fine di organizzare l’informazione. Di fronte a questa situazione, l’utente si trova nell’impossibilità di recuperare le informazioni che cerca: nonostante siano tecnologicamente accessibili, esse sono rappresentate attraverso sistemi categoriali appropriati ad altri contesti d’uso (e quindi semanticamente inaccessibili). Tipicamente la risposta del management è di investire nella creazione di repository centralizzati capaci, in linea di principio, di rappresentare l’informazione secondo una semantica unica e condivisa. Come già è stato detto, troppo spesso questi tentativi falliscono, e questo perchè, nella comune interpretazione, essi sono concettualmente sbagliati. Presunte tassonomie oggettive sono prive di significato o, in realtà, sono significative solo per la comunità dei loro manutentori. Un sistema di information retrieval adeguato in un’ottica di KM deve rappresentare ed agevolare la natura distribuita dei processi cognitivi. Esso deve consentire a ciascun gruppo di gestire autonomamente le proprie strutture di codifica e concettualizzazione dell’informazione, e all’organizzazione di fornire strumenti capaci di supportare l’interoperabilità tra le diverse strutture. L’obiettivo di un sistema tecnologico di KM non deve essere quello di condividere un unico linguaggio o sistema categoriale aziendale, ma piuttosto quello di facilitare la traducibilità di un linguaggio nell’altro, permettendo inoltre di evidenziare come i diversi paradigmi aziendali evolvano nello spazio e nel tempo. Su questa base le tecnologie legate al Web Semantico sono oggi la risposta più significativa a queste problematiche. Rendere il Web accessibile a tutti, sviluppare ambienti software che consentano ad ogni utente di operare al meglio con le risorse disponibili in Rete, promuovere tecnologie che tengano conto delle diversità in termini di cultura, formazione, capacità cognitive e linguistiche: tutti questi scopi sono promossi dal W3C (World Wide Web Consortium). Il W3C è il consorzio produttore di tecnologie e di protocolli comuni, con l’intento di promuovere uno sviluppo del Web che garantisca l’interoperatività come mezzo commerciale e la diffusione della conoscenza. La Rete deve diventare quello che Bertolt Brecht auspicava per la radio 1 , ovvero il più grande apparato comunicativo per l’interscambio e non solo una semplice trasmissione delle informazioni. A tutela di questi fini sono anche i principi fondamentali su cui il Web si struttura: ξ decentralizzazione - per favorire la diffusione del Web su scala mondiale è notevolmente rilevante limitare la dipendenza dell’architettura della Rete da pochi nodi centrali. Questo, al fine di evitare il rischio di un collasso del sistema, a fronte del raggiungimento della soglia critica nel numero di nodi principali messi fuori uso da attacchi esterni o interni. ξ Interoperatività - protocolli e linguaggi devono poter essere fra loro compatibili e garantire il funzionamento con sistemi software e hardware differenti. Due applicazioni sono interoperabili se si scambiano dati e servizi in modo efficace e consistente, permettendo la comunicazione tra piattaforme hardware e software eterogenee e supportando l’evoluzione verso il Web of meaning. ξ Evoluzione - il Web deve essere in grado si supportare le innovazioni tecnologiche emergenti. Per far ciò, la progettazione si deve ispirare a principi di flessibilità, semplicità, modularità. 1 “Radio Theory”, 1930.
Anteprima della tesi: Gestione della conoscenza: interoperabilità sintattica e semantica delle applicazioni, Pagina 9

Indice dalla tesi:

Gestione della conoscenza: interoperabilità sintattica e semantica delle applicazioni

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alex Bonutti
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Udine
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria gestionale
  Relatore: Elio Toppano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 136

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

applicazioni
architettura del web
conoscenza
e-learning
gestione
gestione delle informazioni
informatica
internet
interoperabilità
knowledge managent
metadati
mpeg-7
ontologie
owl
protègè
rdf
tim berners-lee
web semantico
wikipedia
xml

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi