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La Psicoanalisi in Russia: nascita, sviluppo e oblio

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10 Insieme scrissero anche un articolo sull’anatomia del nervo uditivo. Darkševič, tornato in Russia, divenne docente all’università di Kazan’ 5 , dove organizzò la prima clinica per la cura dell’alcolismo, e, all’apice della sua carriera, quando era rettore della Scuola Superiore di Medicina a Mosca, ebbe fra i suoi pazienti Lenin. Grazie al collega russo il nome di Freud comparve in una pubblicazione edita in Russia molto prima che egli elaborasse le sue teorie psicoanalitiche. Nel 1884 nella rivista medica Vrač [Il medico] uscì un articolo di Darkševič 6 , nel quale egli informava i medici russi sul lavoro svolto da Freud nel laboratorio di Meynert, in particolare sul metodo di colorazione con il cloruro d’oro dei preparati istologici di tessuti del sistema nervoso centrale. 5 Nel suo libro Corso sulle malattie nervose, Kazan,1904 Darkševič indicò il metodo freudiano quale trattamento per i casi di isteria (forse non è casuale che proprio a Kazan venne fondata, dal giovane Lurija, una società psicoanalitica nel 1922 ). 6 “Il nuovo metodo di colorazione dei preparati microscopici per ricerche istologiche nel sistema nervoso centrale”, Vrač, 1884, vol.5, n°6, p.94.

Anteprima della Tesi di Larissa Sazanovitch

Anteprima della tesi: La Psicoanalisi in Russia: nascita, sviluppo e oblio, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Larissa Sazanovitch Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.