Skip to content

Impatto delle attività motorie sui costi sanitari: prospettive per la prevenzione e la sanità pubblica

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 regioni come la Liguria, mentre gli ultrasettantacinquenni arrivano a circa il 9%. Infatti, l’aumento dell’aspettativa di vita è quantificato in 82,9 anni per le donne e in 77 per gli uomini ed i grandi vecchi di età superiore agli 80 anni rappresentano il 23% degli anziani (122). Cresce l'indice di vecchiaia, ovvero il rapporto percentuale tra persone anziane e bambini di età compresa tra i 0 e i 14 anni, che raggiunge il 135,4% dove nel 2002 era del 133,8% (122). Una valutazione dell'evoluzione demografica negli ultimi decenni permette di comprendere come nella nostra società si siano verificati importanti cambiamenti e come si sia ancora in fase di transizione: la vita media ha raggiunto i 77 anni per gli uomini e gli 83 per le donne e se a questo si aggiunge la riduzione del tasso di fecondità, tra i più bassi registrati al mondo, si evince come l’Italia sia il paese del mondo con più elevato indice di vecchiaia (1). Questi dati possono essere analizzati in maniera positiva, nel senso che esistono delle realtà locali nelle quali si trovano persone dall’età invidiabile, parliamo di ultra centenari, ma possono allo stesso modo risuonare sicuramente come campanelli d’allarme per le casse dello stato. Va considerato, infatti, che l’essere anziano è correlato spesso all’essere malato: studi confermano che non tutti gli anziani sono da considerarsi persone da assistere, ma certamente sono portatrici di una “nuova normalità” e di proprie esigenze. Esiste però anche un invecchiamento gravato da malattia: le curve di sopravvivenza della popolazione italiana indicano che fra i nati, l’80% degli uomini e il 90% delle donne superano l'età dei 65 anni, quindi, gran parte delle morti precoci sono state rimosse e prevalgono sempre più le malattie-cronico degenerative(120). L’anziano in condizioni di malattia è spesso considerato come portatore di pluripatologie i cui esiti possono condurre a disabilità e quindi a riduzione dell’autonomia (120). Secondo i dati ISTAT del 2003 il 52% degli uomini e il 66% delle donne ultrasessantacinquenni dichiarano almeno due malattie croniche in atto, il 44% e il 51% rispettivamente, ne dichiarano almeno tre. Questo andamento demografico ha messo in difficoltà tutti i Paesi del mondo occidentale, che hanno avuto il problema di finanziare adeguatamente il settore dell'assistenza, che solo 30 anni or sono era di dimensioni insignificanti, ma che ora, con l'allungamento dell’aspettativa
Anteprima della tesi: Impatto delle attività motorie sui costi sanitari: prospettive per la prevenzione e la sanità pubblica, Pagina 3

Preview dalla tesi:

Impatto delle attività motorie sui costi sanitari: prospettive per la prevenzione e la sanità pubblica

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marco Iorio
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2004-05
  Università: Istituto Universitario di Scienze Motorie di Roma
  Facoltà: Scienze Motorie
  Corso: Scienze motorie
  Relatore: Vincenzo Romano Spica
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 69

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

assistenza sanitaria
attività fisica
attività motoria preventiva adattata
attività motorie
benessere fisico
benessere psichico
costi sanitari
diabete
malattie cardiovascolari
malattie cronico degenerative
obesità
obesità infantile
oms
osteoporosi
prevenzione patologie
sanità
sanità pubblica
sanitarie
scienze motorie
sistema sanitario nazionale
spesa pubblica
spesa sport
sport
sport per tutti

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi