Skip to content

Impatto delle attività motorie sui costi sanitari: prospettive per la prevenzione e la sanità pubblica

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
7 media di vita, è in aumento progressivo. Oggi, nel Nord Italia quasi il 10% della popolazione ha più di 75 anni, poco meno nel Sud del Paese, e sappiamo che la disabilità in questa fascia di popolazione raggiunge il 30% (120). Lo stato ha sempre considerato la sanità e l’assistenza sociale come unici rimedi per la salute dei cittadini, ma forse, di fronte a tale evidenza, è giunta l’ora di cominciare ad avvalorare il metodo sportivo come simbolo della prevenzione. Dati ISTAT dimostrano che nel 2020 gli anziani rappresenteranno il 23% della popolazione, l'indice di vecchiaia salirà a 179 e la vita media sarà di 84,7 anni per le donne e 78,3 anni per gli uomini, e di conseguenza avremo un incremento di persone malate, a cui segue un incremento ancora maggiore della spesa destinata a persone non occupate in proporzione degli aventi lavoro. In questo quadro risulta dunque di fondamentale importanza l’attività motoria intesa sia come prevenzione sui futuri anziani, che come cura per le patologie causate dall’invecchiamento. In contraddizione a quanto appena affermato, necessita particolare importanza sottolineare come i livelli di pratica sportiva, nel nostro Paese, siano bassi poiché assoggettati a problematiche economiche e di accessibilità. Secondo l’ISTAT, infatti, il numero totale dei cittadini attivi nel 1999 era stimato a circa 36 milioni, e nel 2003 è sceso a 32 milioni e mezzo, mentre l’area della sedentarietà è salita da 19,5 a 23 milioni (sugli abitanti da 3 anni in su). I dati ottenuti in Italia sono simili a quelli degli Stati Uniti, infatti qui solo il 25% degli adulti pratica attività fisica secondo i livelli minimi raccomandati, cioè 30 minuti di attività moderata almeno 5 giorni a settimana oppure 20 minuti di attività intensa 3 o più volte per settimana. Inoltre è stato valutato che solo il 27% appartenente alla fascia di età compresa tra i 9 e i 12 anni, è impegnata in attività fisica moderata (5). La situazione attuale dichiarata dal CONI nella ricerca “La pratica sportiva in Italia: l’evoluzione degli ultimi anni” mette in evidenza che, su 55,5 milioni di italiani con più di 3 anni: • circa 11 milioni e mezzo di cittadini pratica attività sportive con continuità; • circa 21 milioni di cittadini pratica attività fisica leggera, ossia una pratica di attività sportive saltuarie/occasionali come fare passeggiate per almeno due km, nuotare, andare in bicicletta;
Anteprima della tesi: Impatto delle attività motorie sui costi sanitari: prospettive per la prevenzione e la sanità pubblica, Pagina 4

Preview dalla tesi:

Impatto delle attività motorie sui costi sanitari: prospettive per la prevenzione e la sanità pubblica

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marco Iorio
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2004-05
  Università: Istituto Universitario di Scienze Motorie di Roma
  Facoltà: Scienze Motorie
  Corso: Scienze motorie
  Relatore: Vincenzo Romano Spica
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 69

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

assistenza sanitaria
attività fisica
attività motoria preventiva adattata
attività motorie
benessere fisico
benessere psichico
costi sanitari
diabete
malattie cardiovascolari
malattie cronico degenerative
obesità
obesità infantile
oms
osteoporosi
prevenzione patologie
sanità
sanità pubblica
sanitarie
scienze motorie
sistema sanitario nazionale
spesa pubblica
spesa sport
sport
sport per tutti

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi