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L'usura

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l’individuo si serve della moneta stessa al fine di accumulare altra moneta. La vera funzione della moneta è quella che si ha nello scambio, e non quella per cui la moneta si accresce mediante l’interesse 8 . Infatti, la moneta è per sua stessa natura sterile; con l’usura si moltiplica ed è per questo che l’usura è il modo più innaturale di guadagnare. Nonostante le ripetute condanne nei confronti dell’usura, la Grecia antica non ebbe mai una legislazione adatta a regolare l’interesse e a reprimere il fenomeno usurario. Nel corso della storia, il prestito a interesse fu sempre ammesso: gli ateniesi, per esempio, impiegavano il denaro pubblico all’interesse del 10%; tuttavia poiché la contrattazione degli interessi era libera, a volte si ricorreva a tassi più elevati, il 12% e oltre. Soltanto molto tempo dopo, quando la Grecia diviene provincia romana, essa riesce ad avere una vera legislazione in materia di usura. La materia della liceità dell’usura e della regolamentazione dei tassi di interesse riveste grande rilevanza nel diritto romano che si occupa di essa a partire dalle Dodici Tavole, documento nel quale il tasso d’interesse massimo viene fissato con l’espressione unciarum fenus 9 . Con il termine usura si intende, pertanto, il compenso per l’uso di un capitale altrui sia che si tratti di un interesse lecito, sia di un interesse percepito illegalmente, cioè in misura superiore al tasso massimo ufficiale. L’obbligo di corrispondere interessi può derivare dalla volontà delle parti ma può essere 8 La Politica, 1, 10, 1028 a e b: “ [La crematistica], come dicemmo, ha due forme, l’attività commerciale e l’economia domestica: questa è necessaria e apprezzata, l’altra basata sullo scambio, giustamente riprovata (infatti non è secondo natura, ma praticata dagli uni a spese degli altri); perciò si ha pienissima ragione a detestare l’usura, per il fatto che in tal caso i guadagni provengono dal denaro stesso e non da ciò per cui il denaro è stato inventato. Perché fu introdotto in vista dello scambio, mentre l’interesse lo fa crescere sempre di più (e di qui ha pure tratto il nome: in realtà gli esseri generati sono simili ai genitori e l’interesse è moneta da moneta): sicché questa è tra le forme di guadagno la più contraria a natura”. 9 O. NUCCIO, Il pensiero economico italiano, vol I, pp. 384-385 : “ Il creditore che avesse esatto un tasso maggiore era condannato a restituire il quadruplo delgi interessi percepiti al di sopra del tasso legale, cioè del 12%. E poiché l’uncia era la dodicesima parte di un tutto, fenus unciarum era praticamente la dodicesima parte del capitale, quindi corrispondeva al tasso del 12% annuo e indicava la stessa cosa della centesima. La centesima era il tasso che i Romani esprimevano con la lettera C invertita apposta alla somma del capitale […]. Pagando ogni mese la centesima parte del capitale come interesse, ciò vuol dire che si pagava il 12% annuo”. 7
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L'usura

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Informazioni tesi

  Autore: Roberto Mattioli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Teramo
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: AlessandraGiunti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 200

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art. 644 c.p.
c. cost. sent. n. 29/2002
confisca
dolo nel reato d'usura
faondazioni ed associazioni antiusura
intercettazioni telefoniche
interessi usurari
l. 28.2.2001 n.24
l. 7.3.1996 n.108
letteratura ed usura
mediazione usuraria
norma penale in bianco
rescissione del contratto
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tasso soglia
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