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La punizione dei crimini internazionali

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8 Nel 1864 infatti era stata stipulata la Convenzione di Ginevra relativa alla tutela in guerra dei feriti, dei malati e del personale sanitario, nel 1868 a San Pietroburgo, si era convenuti alla proibizione dell'uso delle pallottole esplosive e nel 1899, e poi nel 1907, all'Aja le grandi nazioni si erano date l'obiettivo di estendere al massimo le norme di contenimento all'uso di armi micidiali e alla violenza indiscriminata. Purtroppo queste norme erano difficilmente applicabili e di fatto non avevano alcuna forma coercitiva o punitiva nei confronti degli stati inadempienti, mentre mantenevano intatta la legittimità della guerra quale strumento di soluzione delle controversie tra le nazioni. Allo stesso modo le velleitarie iniziative di gestione multilaterale dei rapporti tra Stati avviata con la Società delle Nazioni naufragarono miseramente, a seguito degli appetiti e dei cinismi dei paesi europei e nell'indifferenza generale. Solo al termine della Seconda guerra mondiale dunque incominciò l'emersione di beni giuridici propri della comunità internazionale, di interessi che superano i confini di un singolo ordinamento statale. La comunità internazionale sentì, infatti, l'esigenza di punire i responsabili di gravi crimini commessi durante la guerra e, per la prima volta, si parlò concretamente di crimini internazionali e di responsabilità degli individui 4 . L'occasione fu offerta dai processi di Norimberga e Tokio, istituiti proprio con la finalità di condannare i criminali nazisti. Ciò che fu chiamato il “Diritto di Norimberga” scaturì da una necessità e da un urgenza di giustizia, che dava vita ad un impianto giuridico dai caratteri rivoluzionari: infatti solo una delle quattro imputazioni era già stabilita in precedenza, il crimine di guerra, mentre il crimine contro l’umanità risultava ad esempio completamente nuovo. 4 Marina F.A. La punizione dei crimini di guerra come reati internazionali da parte delle Potenze Alleate, Giustizia penale 1947, I, p.91
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La punizione dei crimini internazionali

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Informazioni tesi

  Autore: Giulia Gullotti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Ugo Draetta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 70

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