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I delitti contro la personalità individuale

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Allo stesso tempo il diritto internazionale convenzionale inizia ad occuparsi anche di altre condotte analoghe alla tratta di schiavi. Ciò alla luce del fatto che alla progressiva diminuzione del traffico degli schiavi faceva riscontro un aumento di comportamenti correlati o di nuovi comportamenti analoghi cui non era estensivamente applicabile la normativa internazionale esistente. Tra questi nuovi comportamenti rientrano la tratta di esseri umani, soprattutto donne e bambini, spesso a scopi di sfruttamento sessuale, ed il traffico di migranti clandestini. Nel 1904 venne adottata, così, la Convenzione internazionale di Parigi, per l’ eliminazione della tratta delle bianche e la Convenzione internazionale di Parigi del 4 maggio 1910 per l’ eliminazione del traffico di donne bianche 26 . La prima Convenzione internazionale volta a contrastare la schiavitù in ogni sua forma e dovunque essa fosse praticata è stipulata a Ginevra il 26 settembre 1926, in seguito ad un’ inchiesta effettuata da un’ apposita commissione, istituita dal Consiglio della Società delle Nazioni, con il compito di accertare l’ aggravamento della schiavitù nell’ Africa tropicale e in Abissinia 27 . È qui che si rinviene la prima definizione di schiavitù, considerata come “ lo stato o condizione di un individuo sul quale sono esercitati gli attributi del diritto di proprietà o alcuni di essi ” 28 . La tratta degli schiavi viene, invece, intesa come “ ogni atto di cattura, acquisto o cessione di un individuo al fine di ridurlo in schiavitù; ogni atto di cessione a scopo di vendita o di scambio di uno schiavo acquistato al fine di farne oggetto di vendita o scambio e, in generale, ogni atto che costituisca commercio o trasporto di schiavi ” 29 . 26 Entrambe poi modificate da due Protocolli firmati a Lake Success il 4 maggio 1949 in ambito delle Nazioni Unite. 27 Nel 1922, infatti, Sir Artur Steel Maitland segnalava alla Società delle Nazioni una recrudescenza della schiavitù in Africa. Fu, quindi, disposta un’ inchiesta che ne accertò ancora l’ esistenza su vasta estensione, soprattutto nelle regioni tropicali dell’ Africa e nell’ Abissinia. L’ inchiesta non fu limitata però all’ Africa e alla schiavitù negra; il problema fu posto in termini generali, per ogni forma di schiavitù, sia di negri che di bianchi, e dovunque fosse praticata. Nel proprio rapporto conclusivo, infatti, la Commissione elencò una serie di istituti e pratiche riconducibili, a suo parere, al genus della schiavitù. 28 Art.1: “ (…) status or condition of a person over whom any or all of the powers attaching to the right of ownership are exercised ”. 29 “ (…) all acts involved in the capture, acquisition or disposal of a person with intent to reduce him to slavery; all acts involved in the acquisition of a slave with a view to selling or exchanging him; all acts of disposal by sale or exchange of a slave acquired with a view to being sold or exchanged, and, in general, every act of trade or transport in slaves ”. 19
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I delitti contro la personalità individuale

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Informazioni tesi

  Autore: Consuelo Occhiuto
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Giuseppe Mazzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 210

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