La città e il rischio ambientale; implicazioni progettuali per un frammento di laguna veneta

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8 Per analizzare un rischio, e quindi arrivare alla sua conoscenza e alla possibilità di avviare politiche di mitigazione o eliminazione del rischio stesso, è necessario - classificarlo, - valutarlo e stimarlo, - rappresentarlo. 1.2.2 - classificazione, stima e rappresentazione del rischio: Il rischio viene sempre valutato nei confronti di un bersaglio, facendo riferimento alle cause possibili che possono implicare la sua manifestazione in danno, con lo scopo di individuare e stimare le conseguenze che possono sorgere (danno potenziale). In base a questa procedura di valutazione e stima del rischio, si possono distinguere tre tipologie generali di rischio6: - rischio sanitario-ecologico (che si basano principalmente sui bersagli per cui il rischio viene preso in considerazione e studiato); - rischio fisico-chimico (che fa riferimento alle cause che possono comportare un rischio); - rischio letale-subletale (che rimanda alle conseguenze che il danno conseguito dal rischio può implicare); Considerato che le cause e le probabilità di accadimento sono molteplici e non del tutto note, la stima del rischio si può misurare (e quindi classificare e rappresentare) adottando standard e convenzioni universalmente riconosciute, che rendano univoca la lettura e la comprensione, o valutando la “accettabilità del rischio” (attribuendo a questo un giudizio7 del tipo : - rischio r inferiore a 1/1.000.000 , considerato insignificante e non viene intrapresa alcuna azione di ripristino; - rischio r compreso tra 1/1.000.000 e 1/1.000 , cioè la necessità di azione di ripristino; - rischio r superiore a 1/1.000 , cioè l’azione di bonifica è sicuramente necessaria), oppure studiando la percezione del rischio, che implica l’assegnazione a questo di un “peso”. Successivamente si passa alla combinazione dei parametri di stima che portano alla fase successiva, cioè quella riguardante la rappresentazione del rischio. Questa avviene convenzionalmente attraverso tre principali forme di presentazione: 6 www.image.unipd.it 7 Francia C. 2002, op. cit. p. 31

Anteprima della Tesi di Valentina Isoni

Anteprima della tesi: La città e il rischio ambientale; implicazioni progettuali per un frammento di laguna veneta, Pagina 5

Laurea liv.I

Facoltà: Architettura

Autore: Valentina Isoni Contatta »

Composta da 120 pagine.

 

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