Aspetti psicologici e relazionali del dolore cronico

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12 Come avviene per tutte le fibre sensoriali, l’informazione che proviene dai nocicettori non arriva direttamente al cervello, ma lo raggiunge per tappe successive e percorsi diversi: passa attraverso una prima stazione a livello del midollo spinale e del tronco encefalico, una seconda più complessa a livello del talamo, centro di ridistribuzione e di analisi, per arrivare in aree diverse della corteccia cerebrale dove avviene la valutazione e l’interpretazione dei segnali e la loro memorizzazione (Ercolani e Pasquini, 2007). I segnali trasmessi dalle fibre A-delta vengono effettivamente percepiti e interpretati in aree molto specifiche della superficie cerebrale (la corteccia sensitiva), dove una mappatura del corpo riserva una maggiore estensione (ovvero un numero maggiore di neuroni) alle aree sensitive ben innervate e un’estensione minore alle aree dotate di minore sensibilità. Questa impostazione consente sia la rapida percezione sia la localizzazione del possibile danno. Il dolore secondario bruciante trasmesso dalle fibre C presenta una distribuzione cerebrale molto più ampia e viene quindi localizzato con minore facilità; probabilmente esso rende conto anche dei profondi risvolti emozionali correlati al dolore cronico. La via nocicettiva ascendente più sviluppata è il tratto spinotalamico, costituito da fasci di fibre che originano a livello del corno dorsale del midollo e terminano nei nuclei talamici. Esistono altri tratti definiti che trasportano la sensazione del dolore percorrendo la colonna spinale fino a raggiungere le aree deputate del cervello, alcune ipsilaterali e altre controlaterali. L’informazione nocicettiva non è però il prodotto della sola attività delle vie ascendenti ma è la conseguenza dell’interazione tra due sistemi: quello della trasmissione nocicettiva ascendente e quello della modulazione antinocicettiva discendente (Ercolani e Pasquini, 2007). 1.1.3 Le vie discendenti Oltre alle vie del dolore che risalgono dalla periferia verso il cervello lungo la colonna spinale, esistono altre fibre neuronali che discendono dal cervello e influenzano la trasmissione, e, quindi, la percezione, degli stimoli dolorifici. Questa modulazione della sensazione dolorosa può verificarsi in qualsiasi punto, ma avviene in modo particolare a livello delle corna dorsali.

Anteprima della Tesi di Francesca Bellù

Anteprima della tesi: Aspetti psicologici e relazionali del dolore cronico, Pagina 6

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Francesca Bellù Contatta »

Composta da 85 pagine.

 

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