La tutela della salute nell’ordinamento multilivello. Nuovi modelli di Welfare per l’attuazione della riforma del Titolo V della Costituzione.

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Infine, ulteriori riferimenti alla salute e ai problemi ad essa correlati si trovano nelle Convenzioni dell’ONU sull’Eliminazione di tutte le forme di discriminazione femminile 2 (1979) e sui Diritti dell’infanzia 3 (1989). In Italia l’art. 32 4 della Costituzione recita: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”. Questa affermazione è strettamente correlata con altri due articoli del testo costituzionale: l’art. 2 secondo cui “la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”, e l’art. 3 che affermando la “pari dignità sociale” di tutti gli uomini e la loro uguaglianza di fronte alla legge impone alla Repubblica il compito di “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”. Il diritto alla salute come benessere fisico, psichico e sociale che dev’essere garantito a “tutta la popolazione senza distinzione di condizioni individuali o 2 Si vedano in particolare gli articoli 10, 11, 12, 14: “Gli Stati parti prendono tutte le misure adeguate per eliminare la discriminazione nei confronti delle donne al fine di assicurare loro gli stessi diritti degli uomini per quanto concerne l’educazione e, in particolare, per garantire, su basi uguali tra l’uomo e la donna: […]; h) l’accesso alle specifiche informazioni di carattere educativo tendenti a garantire la salute ed il benessere familiare, comprese le informazioni ed i consigli relativi alla pianificazione familiare”; 11 “Gli Stati parti si impegnano a prendere ogni misura adeguata alfine di eliminare la discriminazione nei confronti della donna nel campo dell’impiego e di assicurare sulla base della parità tra uomo e donna, gli stessi diritti, in particolare: […]; f) il diritto alla tutela della salute ed alla sicurezza delle condizioni di lavoro, inclusa la tutela della funzione riproduttiva”; 12 “1. Gli Stati parti prenderanno tutte le misure adeguate per eliminare la discriminazione nei confronti delle donne nel campo delle cure sanitarie al fine di assicurare loro, in condizione di parità con gli uomini, i mezzi per accedere ai servizi sanitari, compresi quelli che si riferiscono alla pianificazione familiare”; 14 “2. Gli Stati parti prendono ogni misura adeguata per eliminare la discriminazione nei confronti delle donne nelle zone rurali al fine di assicurare, su base di parità tra uomo e donna la loro partecipazione allo sviluppo rurale ed ai suoi benefici, in particolare garantendo loro il diritto a : […]; b) di poter accedere a servizi appropriati nel campo della sanità, comprese le informazioni, i consigli ed i servizi in materia di pianificazione familiare”. 3 L’art. 24, comma 1 recita: “ Gli Stati parti riconoscono il diritto del minore di godere del miglior Stato di salute possibile e di beneficiare di servizi medici e di riabilitazione. Essi si sforzano di garantire che nessun minore sia privato del diritto di avere accesso a tali servizi”; il comma 2 descrive i provvedimenti che gli Stati devono assumere per tutelare efficacemente il diritto alla salute. Vedi inoltre gli artt. 25, 26, 27. 4 L. Cuocolo, A rebours, la tutela della salute tra Regioni e Stato, in Quad. Reg., 2005, 64 4

Anteprima della Tesi di Stefania Calzolari

Anteprima della tesi: La tutela della salute nell’ordinamento multilivello. Nuovi modelli di Welfare per l’attuazione della riforma del Titolo V della Costituzione., Pagina 2

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Stefania Calzolari Contatta »

Composta da 64 pagine.

 

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