Il ruolo infermieristico nella gestione della Nutrizione Enterale: indagine sullo stato nutrizionale e protocollo di somministrazione presso l’U.O. di Lungodegenza del P.O. di Camposampiero.

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1. MALNUTRIZIONE E NUTRIZIONE ENTERALE 1.1 La malnutrizione nell’anziano La malnutrizione viene definita come l’insieme delle alterazioni cliniche ed emotochimiche derivate da un deficit quantitativo e qualitativo dei nutrienti tale da non essere sufficiente a soddisfare i fabbisogni della persona (1). La malnutrizione pertanto include sia alterazioni derivanti da carente apporto di nutrienti sia da alterato metabolismo degli stessi. Nel paziente ospedalizzato la malnutrizione è la risultante di un deficit, acuto o cronico, sia di calorie (substrati energetici) sia di proteine (substrati plastici) (2). I pazienti anziani rappresentano un gruppo particolarmente a rischio di malnutrizione, sostenuta per lo più da molteplici fattori eziopatogenetici quali, la presenza di malattie croniche anche multiple, la prescrizione di una politerapia farmacologica che può influenzare negativamente l’introito o l’utilizzazione ottimale dei nutrienti, il calo delle riserve fisiologiche associate ai processi di invecchiamento, la maggior suscettibilità a complicanze acute e il progressivo ridursi dell’autonomia funzionale (3). Alcune delle conseguenze funzionali e strutturali della malnutrizione sono: la suscettibilità alle infezioni, la ritardata guarigione delle lesioni, una risposta sub ottimale alla terapia medica o chirurgica, una maggior incidenza di complicanze e ricoveri ospedalieri prolungati; esse possono influenzare negativamente la morbilità e la mortalità della persona ed i costi di gestione sanitaria (4). 1.2 Indici di Valutazione dello Stato Nutrizionale La valutazione dello stato nutrizionale, pur avvalendosi oggi di numerosi metodi convalidati, rimane un atto semeiologico difficile e soggetto ad errori. Questo è ancor più vero nei pazienti anziani, nei quali i parametri nutrizionali variano in funzione dell’età (3). L’accurata valutazione dello stato nutrizionale richiede l’utilizzo di metodologie e indicatori diagnostici molteplici: sfortunatamente, nessuno di essi possiede, da solo, i requisiti idealmente richiesti. Tali metodiche possono essere schematicamente suddivise in: cliniche, biochimiche, antropometriche oppure di valutazione globale (5). 1

Anteprima della Tesi di Giulia Giovanna Forese

Anteprima della tesi: Il ruolo infermieristico nella gestione della Nutrizione Enterale: indagine sullo stato nutrizionale e protocollo di somministrazione presso l’U.O. di Lungodegenza del P.O. di Camposampiero., Pagina 2

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Giulia Giovanna Forese Contatta »

Composta da 51 pagine.

 

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