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Ricerche e studi sull’evoluzione generale del settore automobilistico in un insieme globale

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10 Importante caratteristica è il connotato sociale18 di queste concentrazioni di pmi: vengono a crearsi rapporti di fiducia fra i soggetti partecipanti, relazioni che stanno alla base di un processo di disseminazione della conoscenza, del “sapere come” e, quindi, si delinea, così, un ciclo potenzialmente fertile per l’innovazione. Dal punto di vista geografico, in Italia, i distretti sono fioriti, almeno in un primo momento, nel nord della Penisola19, forti della presenza in loco di risorse naturali- sociali quindi di una maggiore ricchezza e di un superiore potenziale di sviluppo rispetto ad altre zone d’Italia. Ad oggi, i distretti industriali sono diffusi su tutto il territorio nazionale: nel nord ovest, in Piemonte e Liguria, con aree specializzate in settori che vanno dalla rubinetteria, la meccanica alle ICT o nel Sud con zone attive nell’agoralimentare o nella produzione di mobili e nella conceria. I dati che emergono da una ricerca condotta dal Centro Studi Intesa San Paolo20 mostrano la situazione critica del sistema italiano dei distretti: quelli che sembrano essere stati maggiormente virtuosi, rispetto alla media, sono stati il distretto delle macchine agricole di Reggio Emilia e Modena, quello della calzatura sportiva di Montebelluna o ancora quello metalmeccanico del Basso Mantovano; gli andamenti peggiori, invece, si sono registrati nel distretto orafo di Valenza, nel Triangolo del salotto di Matera-Altamura-Santeramo (accompagnato da un parallelo calo dell’export della Regione Puglia). Come si può osservare nei grafici sottostanti, prodotti dall’Unioncamere Piemonte, la crisi internazionale ha colpito duramente il settore manifatturiero piemontese, con un recente crollo della produzione. 18 Dei Ottati G., Il mercato comunitario, in: Becattini G. (a cura di), Mercato e forze locali. Il distretto industriale, Franco Angeli, Milano, 1987, pp.117-141. 19 Rosini R., Il Distretto Industriale in Italia: origini storiche ed analisi del sistema distrettuale, Dicembre 2005. 20 Foresti, G., Guelpa, F.,Trenti, S., “Effetto distretto”: esiste ancora?, Intesa Sanpaolo, Servizio Studi e ricerche, Gennaio 2009, http://www.group.intesasanpaolo.com
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Ricerche e studi sull’evoluzione generale del settore automobilistico in un insieme globale

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Informazioni tesi

Autore: Letizia Grasso
Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
Anno: 2008-09
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Economia
Corso: Scienze dell'economia
Relatore: GiuseppeBracco
Lingua: Italiano
Num. pagine: 146

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