La "De Humana mente disputatio" di Simone Porzio

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

1.3 Il De humana mente e la Formae orandi Nel 1516 Pomponazzi pubblica il Tractatus de immortalitate animae . L'opera scatena reazioni violentissime; il testo viene bruciato pubblicamente a Venezia e verso l'autore fu pronunciata l'accusa di eresia: tuttavia amicizie importanti evitarono al professore nativo di Mantova guai ben peggiori. Le vicende della De humana mente disputatio di Porzio, uscita dalla bottega ducale di Torrentino nel 1551, presentano varie analogie con le peripezie affrontate dal Tractatus . Entrambe le opere difendono la stessa conclusione finale, ovvero l'affermazione della mortalità dell'anima umana; inoltre l'accoglienza riservata al De humana mente fu tutt'altro che favorevole. Ma le accuse rivolte a Porzio non si ripercossero sulla sua carriera universitaria, dato che egli proseguì a insegnare e a pubblicare, almeno per quel poco di tempo che gli rimaneva prima che la gotta lo consumasse fino alla morte, nell'agosto del 1554. La figura chiave di questo trattamento benevolo è senz'altro Cosimo I, che del Porzio non era un semplice protettore, ma un vero e proprio amico; la relazione fra i due era confidenziale al punto da estendersi anche alla moglie del duca, con la quale Porzio era solito corrispondere durante il suo ultimo 7

Anteprima della Tesi di Alessandro Ramerini

Anteprima della tesi: La "De Humana mente disputatio" di Simone Porzio, Pagina 8

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessandro Ramerini Contatta »

Composta da 163 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 245 click dal 08/06/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.