Skip to content

Il gioco come forma di socialità e interazione. Progetto Educational Ravensburger.

La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: Loggati o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
17 L’infanzia, il gioco e i Kindergarten Il valore dell’infanzia e l’importanza del gioco co me espressione libera e spontanea dell’intera personalità del bambino sono scoperte che fanno la grandezza di Froebel. La riflessione educativa di F roebel si basa su tre punti principali: la concezione dell'infanzia, l'organizz azione dei kindergarten e la pedagogia dei doni. Nell’interiorità infantile vi è una ricchezza di potenzialità che l’educazione ha il compito di liberare e fare cresc ere. Con la parola, il bambino comincia a porsi in relazione con gli oggetti; il g ioco non è un semplice svago, ma è la manifestazione totale del bambino, che parla c on gli oggetti come se fossero vivi, proiettando in essi il suo mondo interiore. V i è quindi una celebrazione del gioco, attraverso il quale il bimbo dapprima si pon e in relazione con se stesso, poi con le cose e con gli altri, apprendendo natura lmente: attraverso il gioco, il bimbo impara. L’educazione deve assecondare la spon tanea attività umana non proponendo modelli esterni da imitare, ma fornendo la possibilità ad ogni individuo di realizzarsi concretamente e autonomame nte. A tale scopo vengono ideati i Giardini d’Infanzia, ossia spazi attrezzat i per il gioco e il lavoro infantile e per le attività di gruppo, organizzati da una maest ra che guida le attività, senza che queste assumano mai una forma programmatica, co me avviene nelle scuole tradizionali. Col termine “garten” Froebel allude a lla natura e alle cure del “giardiniere”, che favorisce la spontanea crescita delle pianticelle, l’asseconda e la ordina. Nel giardino l’attività predominante è i l gioco, considerato come una spontanea attività creatrice e pratica fondamentale per lo sviluppo e non come sterile divertimento. Il gioco sviluppa il linguagg io, il disegno, l’attività logica-matematica, la creatività, l’espressione del bambino ed è inoltre fondamentale per stabilire rapporti con sé, con gli altri e con la realtà esterna. La spontanea creatività del bambino, anche se reali zzata in piena autonomia, non è però abbandonata al caso ma deve essere facilitat a e sviluppata attraverso una serie di giocattoli preordinati, i cosiddetti doni, ossia materiale didattico
Anteprima della tesi: Il gioco come forma di socialità e interazione. Progetto Educational Ravensburger., Pagina 14

Indice dalla tesi:

Il gioco come forma di socialità e interazione. Progetto Educational Ravensburger.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

Autore: Cinzia Rainoldi
Tipo: Laurea liv.I
Anno: 2008-09
Università: Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM)
Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo
Corso: Relazioni pubbliche e pubblicità
Relatore: SaverioMonno
Lingua: Italiano
Num. pagine: 122

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario, dalla commissione in sede d'esame, e - se pubblicata su Tesionline - anche dalla nostra redazione.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani

Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi?
Quale sarà il docente più disponibile?
Quale l'argomento più interessante per me?
...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile


La tesi l'ho già scritta, ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri. Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi