Le basi emotive dell'apprendimento

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3 CAPITOLO 1: PERCHÉ APPRENDERE La motivazione all’apprendimento può essere definita come « una configurazione organizzata di esperienze soggettive che consente di spiegare l’inizio, la direzione, l’intensità e la persistenza di un comportamento diretto ad uno scopo » (De Beni, Moè, 2000); ma da cosa scaturisce questa motivazione? PerchØ vogliamo apprendere? Si tratta di un bisogno innato, naturalmente insito all’interno di ogni individuo, o di una volontà che emerge gradualmente con la crescita? In sostanza, vogliamo apprendere o ne abbiamo bisogno? 1.1. IL “PROBLEMA” DELLA CURIOSITÀ La curiosità è multisfaccettata, ambigua e, data la sua natura “scomoda” e tendenzialmente sovversiva, è spesso circondata da un alone di profonda ambivalenza; soddisfare la propria curiosità può comportare una ricompensa legata al piacere immediato della conoscenza, ma non senza l’eventualità di imbattersi in un’incognita, come ben sottolineato dalle parole dello scrittore americano Robert Penn Warren, tratte dal suo romanzo “Tutti gli uomini del Re”: « Il fine dell’uomo è la conoscenza, ma c’è una cosa che egli non può conoscere. Egli non può sapere se la conoscenza lo salverà o lo ucciderà. Egli sarà ucciso comunque, ma non può sapere se viene ucciso a causa della conoscenza che ha raggiunto o per la conoscenza che non ha raggiunto e, se l’avesse raggiunta, ne sarebbe risultato salvato. C’è il freddo nello stomaco, ma voi aprite la busta, voi dovete aprire la busta, perchØ lo scopo dell’uomo è conoscere » (R.P. Warren, 1946). Nell’ottica psicoanalitica la prima curiosità del bambino è relativa alla sessualità dei genitori; Freud, infatti, sostiene che il desiderio di conoscere non sia un’esperienza psichica originaria e distinta, bensì la “sublimazione” di una curiosità primaria che riguarda la diversità fra i sessi e le funzioni del corpo, ovvero la curiosità sessuale. Citando le sue stesse parole: « Nella stessa epoca nella quale la vita sessuale del bambino raggiunge la sua prima fioritura, dal terzo al quinto anno, subentrano in lui anche i primordi di quell’attività che si attribuisce alla pulsione di sapere o di ricerca […] abbiamo appreso che la pulsione di sapere dei bambini è,

Anteprima della Tesi di Valeria Lucia

Anteprima della tesi: Le basi emotive dell'apprendimento, Pagina 3

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Valeria Lucia Contatta »

Composta da 31 pagine.

 

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