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Psicologia e cure palliative. Storie famigliari di pazienti neoplastici in fase terminale.

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- 92 -92 veramente utili per il malato morente, perché lo proteggono dalle sofferenze evitabili, salvaguardando la dignità della persona fino all‟ultimo istante. 1.2.1 Date fondamentali nella storia delle cure palliative in Italia e nel mondo Anche se il termine “cure palliative” è recente, l‟assistenza alla persona morente risale molto indietro nel tempo. Ne troviamo testimonianza già ai tempi in cui l‟imperatore Giuliano l‟Apostata (475 d.C.), per opera della matrona romana Fabiola, discepola di S. Gerolamo, costruì in Siria l‟“antenato” degli attuali hospice: un ostello per viandanti, malati, morenti. Ospedale, hospice derivano dalla parola cristianamente intesa “Hospitale” da “hospitalia”, ospitalità. Numerosi furono gli “Hospitales” che sorsero sulla via della Palestina durante le crociate e su tutti i percorsi dei pellegrini. Nell‟XI secolo essi ebbero un ulteriore diffusione per merito dei Cavalieri Ospitalieri dell‟ordine di S. Giovanni; tradizionalmente i monasteri ed i conventi divennero luogo di rifugio e di cure e, nella storia, diversi furono i gruppi religiosi o i fondatori che videro nell‟assistenza agli ammalati e soprattutto agli inguaribili e ai morenti una via di particolare servizio: ricordiamo, fra i più noti, la Congregazione delle Suore della Carità, S. Camillo de Lellis, S. Giovanni di Dio e S. Vincenzo de Paoli. Ben più tardi, nel 1842, Jeann Garnier fonda a Lione le prime case per assistere i morenti (Calvaires), mentre le Irish sisters of Charity aprono a Dublino l‟“Our Lady Hospice” e, nel 1905, il “Saint Joseph Hospice” a Londra. Nel 1893, sempre a Londra, viene aperta la “Saint Luke‟s Home for Dying Poor” e, nel 1899, è inaugurato a New York il “Calvary Hospital”, ispirato all‟opera di J. Garnier. Verso la fine degli anni ‟40 è costituita la “Marie Curie Memorial Foundation” con lo scopo di assistere, nelle loro case, malati inguaribili di tumore; negli anni successivi, seguendo a domicilio oltre settemila pazienti, viene ufficializzato un programma per la cura infermieristica continua a domicilio e il “nursing home.” 7
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Psicologia e cure palliative. Storie famigliari di pazienti neoplastici in fase terminale.

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Informazioni tesi

  Autore: Sara Spada
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia clinica e di comunità
  Relatore: Giuseppe Andreis
Coautore: Paola Minacapelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 237

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