; Skip to content

Erudizione e religione. Angelo Maria Querini e il respiro dell'Europa

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
19 facilmente, proprio come per gli Occulti, all’occhio attento degli esperti in materia, quali gli Inquisitori, che ne combatterono, per quanto possibile, la diffusione. A volte, al contrario, i rinnovamenti iniziarono proprio dal clero. Padre Benedetto Castelli (1577/1578-1643), amico e allievo di Galileo, ne è testimone autorevole. Prima abate del monastero di Foligno, poi professore di matematica a Pisa, Firenze ed al collegio della Sapienza a Roma (per richiesta di Urbano VIII), ebbe allievi illustri, il più noto dei quali è Evangelista Torricelli. Lo sperimentalismo di cui si fece rappresentante si impose tra il termine del XVII e l’inizio del secolo successivo fra lo stesso clero di Brescia, un clero, per la maggior parte, galileiano 22 . Non mancarono le resistenze, ma non tutte furono sterili. Nel 1686 il gesuita Francesco Terzi Lana (1631-1687), considerato uno dei precursori dell’aeronautica, istituì l’Accademia dei Filesotici. Pur ispirandosi alla romana Accademia dei Lincei ed alla Royal Society, questa nuova istituzione volle tuttavia discostarsi, almeno formalmente, dalle pratiche galileiane condannate dall’Inquisizione. La sua breve attività, terminata con la scomparsa del fondatore, fu tanto intensa da essere elogiata anche all’estero quale modello di associazione scientifica 23 . Fra i due secoli, in sostanza, l’ambiente accademico – ma quello compiuto non può essere che un accenno – fu più aperto e dinamico di quanto si è soliti credere. Ed anche i fallimenti lasciarono il segno, tanto da incentivare la diffusione della cultura scientifica del Settecento. Studiosi di fama internazionale e nuove esperienze associative parteciparono a questo movimento. Basti pensare, da un lato al frate minore Fortunato da Brescia (1701-1754), tra l’altro collaboratore di Querini, e all’olivetano Ramiro Rampinelli (1697-1759), professore di fisica e matematica a Padova e maestro di Maria Gaetana Agnesi, due dei primi trattatisti ad occuparsi di quel calcolo infinitesimale che proprio l’Agnesi avrebbe fatto conoscere in Italia 24 . Dall’altro alla rinnovata Accademia degli Erranti, che riserverà una cattedra proprio a Fortunato da Brescia, oppure all’Accademia di fisica sperimentale e di storia naturale, eretta nel 1760 in relazione alle direttive del governo veneto volte ad apportare migliorie nell’ambito agricolo 25 . Per ciò che concerne le discipline non-esatte, non poca influenza ebbero due istituzioni fondate dal vescovo – cardinale dal 1722 – Gianfrancesco Barbarigo (1714-1723), nipote del più noto Gregorio, debitrici, a propria volta, di alcune precedenti esperienze. La prima, l’Accademia del Collegio 22 Cfr. G. ZANI, Società e cultura nella Brescia del Settecento, in Brescia nel Settecento, pp. 154-162. 23 Cfr. BIGLIONE DI VIARIGI, La cultura, p. 216; C. PIGHETTI, Francesco Terzi Lana e la scienza barocca, «Commentari dell’Ateneo di Brescia», CLXXXIV (1985), pp. 97-117; L’opera scientifica di Francesco Lana Terzi S. I. (1631-1687). Immagini del ‘600 bresciano. Atti della Giornata di Studio, a cura di C. Pighetti, Brescia, Comune di Brescia, 1989. 24 Su Fortunato da Brescia si veda A. BROGNOLI, Elogi di Bresciani per dottrina eccellenti del secolo XVIII, Bologna, Forni, 1972 (ed. anast. dell’originale: Brescia, Vescovi, 1785), pp. 47-62; su Ramiro Rampinelli , IVI, pp. 63-88. 25 Cfr. ZANI, Società e cultura, p. 155 e pp. 158-161. Sull’Accademia si veda, C. PILATI, Instituzione dell’Accademia di Fisica Sperimentale e Storia Naturale in Brescia l’anno 1760, in Brescia nel Settecento, pp. 211-228 (ed. anast. dell’originale in C. PILATI, Saggio di storia naturale bresciana, Brescia, G. Bossini, 1769).
Anteprima della tesi: Erudizione e religione. Angelo Maria Querini e il respiro dell'Europa, Pagina 16

Preview dalla tesi:

Erudizione e religione. Angelo Maria Querini e il respiro dell'Europa

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Davide Busi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Storia e documentazione storica
  Relatore: Silvia Maria Pizzetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 514

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

benedettini
querini angelo maria
gesuiti
giansenismo
firenze-xviii secolo
province unite-xviii secolo
italia-xviii secolo
europa-xviii secolo
brescia-xviii secolo
religione
unigenitus
venezia-xviii secolo
voyage littéraire
viaggio
maurini
repubblica delle lettere
inghilterra-xviii secolo
erudizione
francia-xviii secolo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi