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I giovani e la religione, tra coerenza e contraddizione. Un'indagine tra gli studenti del corso di mediazione dell'Università dell'Insubria.

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7 La teoria del “new paradigm”, invece, dimostra che la religione può sopravvivere alla modernizzazione se si modernizza essa stessa 5 . Il sapersi evolvere, dando un’adeguata diversificazione dell’offerta religiosa, con pluralismo e un po’ di competizione, fa sì che si mantengano alti i livelli di partecipazione e di appartenenza. Classico esempio di “new paradigm” sono gli Stati Uniti. Circa l’83% appartiene a una religione (in particolare, il 25% si ritiene cattolico), e in 40% dichiara di partecipare quasi settimanalmente a una funzione religiosa. La religione di appartenenza non è specifi- cata, proprio perché all’interno delle grandi religioni vi sono numerose correnti, e ognuna ha una piccola percentuale di praticanti. Circa la metà degli statunitensi asserisce di aver cambiato religione rispetto a quella dei propri genitori 6 . L’Italia, invece, sembra non rientrare in nessuno di questi due gruppi. Gli articoli 7 e 8 della Costituzione recitano rispettivamente: “Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono pro- cedimento di revisione costituzionale”; “Tutte le confessioni religiose sono egualmente li- bere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di or- ganizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le rela- tive rappresentanze.” 7 Da questi due articoli e dalla giurisprudenza costituzionale si evince che anche l’Italia è uno Stato laico, qualifica “utilizzata per indicare un atteggiamento di distacco, di indifferenza o comunque di misconoscenza dei principi etici derivanti da una visione reli- giosa della vita, di irrilevanza di principio nella vita dello Stato di ciò che sa di religione” 8 . Ma esistono ancora contraddizioni nella vita pubblica e sociale, rispetto a questo principio. Possibile trovare nei luoghi pubblici in uno Stato laico il Crocefisso? Il simbolo del Catto- licesimo si trova nelle scuole, negli ospedali, nelle sedi delle istituzioni statali, nelle aule della magistratura, ecc. Bisogna anche sottolineare che l’Italia fatica a essere uno Stato lai- co anche per la presenza dello Stato Città del Vaticano, e la conseguente grande influenza della religione cattolica nel nostro paese. Spesso la Santa Sede si pronuncia anche su que- 5 Diotallevi L., Il rompicapo della secolarizzazione italiana, Soveria Mannelli (CZ), Rubettino Editore, 2001, p. 17. 6 Padre Flynn J, La religione negli Stati Uniti, 07 Novembre 2010 disponibile all’indirizzo http://www.zenit.org/article-24430?1=italian, consultato il 23 dicembre 2010, p 1. 7 La Costituzione della Repubblica Italiana, artt 7 e 8. 8 Gonzales A. e Ibañez V., Confessioni religiose, diritto e scuola pubblica in Italia – Insegnamento, culto e simbologia religiosa nelle scuole pubbliche, Bologna, Cooperativa Universitaria Editrice, 2005, pp 12-13.
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Informazioni tesi

  Autore: Alessia Pinto
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi dell'Insubria
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Scienze della mediazione linguistica
  Relatore: Alessandro Ferrari
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 93

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