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La valutazione del merito di credito delle PMI. Il caso della Bcc del Garda

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4 Ci sono tre parametri per la stima della perdita attesa: • EAD, ovvero il valore atteso in caso di insolvenza, • LGD, che è il tasso di perdita atteso in caso di insolvenza, • PD, cioè la probabilità di default della controparte. In un portafoglio è utile considerare entrambi i fattori, perché la perdita inattesa non può esser eliminata mentre la perdita attesa con un’attenta diversificazione può esser almeno limitata se non del tutto eliminata. Negli ultimi anni ci sono state grandi innovazioni sulla misurazione e la gestione del rischio di credito da parte delle banche dal punto di vista tecnico. Infatti vi è lo sviluppo di modelli utili alla banca per quantificare il grado di rischio delle esposizioni creditizie e di quantificarne le perdite future. Tra questi vi sono sviluppati i modelli per la previsione dell’insolvenza di un’impresa che sono di natura statistica noti come modelli di scoring. Questi utilizzano come input i principali indici economici-finanziari di un’impresa e attribuiscono a loro una ponderazione che riflette sulla stima della probabilità di insolvenza. Si giunge così ad una valutazione sintetizzata in un valore numerico chiamato score. Ci sono tre categorie di modelli di scoring: l’analisi discriminante lineare, i modelli di regressione e infine alcuni modelli induttivi 1.2 L’ANALISI DISCRIMINANTE LINEARE 1.2.1 LA FUNZIONE DISCRIMINANTE L’analisi discriminante lineare si basa sull’identificazione delle variabili, tipicamente indici economico-finanziari di natura contabile, che consentono di distinguere tra imprese affidabili o imprese anomale che possono esser risultate insolventi o in sofferenza. Questa analisi usa informazioni tratte dai dati di un campione di imprese per confrontare tra le due tipologie di categoria. Un esempio aiuta a spiegare questa forma di analisi: si raccolgono i dati delle imprese e si prendono in considerazione due indici, quali: il primo sono gli oneri finanziari sul fatturato mentre il secondo sono gli sconfinamenti che ha un’impresa sul fido concesso.
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La valutazione del merito di credito delle PMI. Il caso della Bcc del Garda

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Informazioni tesi

  Autore: Gianluca Zacchia
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Brescia
  Facoltà: Economia
  Corso: Banca e Finanza
  Relatore: Roberto Savona
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 98

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