Gamification: applicazioni di game design in ambiti non ludici

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1. Il gioco Un gioco può presentarsi in svariati formati. Nascondino, Monopoli, Farmville e l’ultimissimo videogioco in 3D per console sono tutti identificabili come giochi ma si declinano in forme particolarmente differenti l’una dall’altra. Ciò che li accomuna sono alcuni elementi ricorrenti, caratteristici della definizione di gioco stesso : - Obiettivo: raggiungere un obiettivo è il risultato che i giocatori si impongono. E’ ciò che da senso al gioco stesso e orienta costantemente le azioni dei giocatori. - Regole: avere delle regole impone dei limiti sulla scelta delle azioni possibili per raggiungere l’obiettivo. Queste limitazioni incentivano la creatività e lo sviluppo di una strategia. - Un sistema di feedback: i feedback permettano ai giocatori di conoscere quanto siano vicini al raggiungimento del loro obiettivo. Può assumere diverse forme, come punti, livelli, punteggi, oppure, semplicemente, la conoscenza da parte dei giocatori del momento in cui il gioco finisce. I feedback in tempo reale permettono a chi gioca di realizzare che l’obiettivo è vicino e raggiungibile, e tiene alta la motivazione. - Partecipazione volontaria: chi gioca accetta volontariamente di partecipare al gioco, conoscendone gli obiettivi, le regole e il sistema di feedback. Sapere come funziona permette a più persone di giocare insieme. Questi sono gli elementi imprescindibili di qualsiasi gioco, tutto quello che rimane fuori sono modi per rinforzare e potenziare questi ultimi: per

Anteprima della Tesi di Paolo Roganti

Anteprima della tesi: Gamification: applicazioni di game design in ambiti non ludici, Pagina 3

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Paolo Roganti Contatta »

Composta da 53 pagine.

 

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