Attraverso Facebook. Un'indagine empirica

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15 fanno riferimento. All’interno di una rete ogni punto occupa una posizione sociale e non c’è distanza nei flussi tra i nodi poichØ quest’ultimi entrano piø facilmente in contatto tra loro rispetto ai nodi di reti diverse. L’individuo fa il proprio ingresso come singolo all’interno di questa nuova organizzazione sociale, ma inevitabilmente entra in contatto con gli altri nodi/individui della rete, reinventando ogni volta la forma e il significato delle sue relazioni. I fili che tengono uniti questi nodi sono le relazioni che intercorrono tra essi ed estrinsecano la tipologia di legami che li tiene uniti. Le reti sono delle strutture aperte, capaci di espandersi senza nessun limite, facendo entrare al loro interno nuovi nodi capaci di condividere gli stessi codici culturali. Una qualsiasi struttura sociale che si fonda sulle reti può essere considerata un sistema dinamico e flessibile, aperta all’innovazione e al mutamento sociale senza che il suo equilibrio ne risenta. Quando le reti si diffondono, il loro sviluppo è esponenziale poichØ aumentano in modo proporzionale i vantaggi di stare all’interno della rete proprio grazie all’elevato numero di connessioni da cui essa è costituita. Da un punto di vista strutturale, la rete, rompe i confini entro i quali si delineava la società come sistema sociale descritta dal sociologo Niklas Luhman nella sua opera Sistemi sociali del 1984, aprendo le porte a un’interpretazione relazionale degli elementi di cui la stessa società è composta. A differenza del sistema sociale di Luhman, in cui la società era vista come un sistema contenente ruoli, posizioni ed interazioni, la rete struttura una società in continua trasformazione ed assolutamente aperta. Se Luhman individuava nel confine dei sistemi una barriera che li separava dall’ambiente, nella rete questa barriera è venuta meno, non esiste piø. Da questo si potrebbe ipotizzare che il sistema è stato incluso nella rete e non viceversa. Tornando all’analisi della struttura in rete, possiamo distinguere differenti tipi di rete a seconda della disposizione e dei rapporti che intercorrono tra i nodi cha la costituiscono: rete centralizzata, de-centralizzata e, in ultimo, distribuita. La rete centralizzata, figura 1a, è per definizione gerarchica ed è dominata da un vertice che è costituito da un nodo che è l’unico ad essere connesso a tutti gli altri nodi della rete, questa struttura la rende vulnerabile in quanto l’eliminazione del nodo centrale significherebbe l’eliminazione dell’intera rete. La rete de-centralizzata, figura 1b, è formata da dei grappoli di nodi, non ha un unico centro e questo la rende piø sicura rispetto alla tipologia di rete centralizzata, anche se rimane comunque vulnerabile in quanto l’eliminazione di un piccolo numero di nodi comporterebbe la distruzione della rete.

Anteprima della Tesi di Sara Massarini

Anteprima della tesi: Attraverso Facebook. Un'indagine empirica, Pagina 11

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Sara Massarini Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

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