Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Senza lavoro e senza studio: i giovani Neet

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

4 riguarda la dimensione formativa, verranno esaminati i tassi di partecipazione scolastica dei giovani, i livelli di istruzione raggiunti nel nostro paese, le percentuali di diplomati e laureati, i livelli di competenza degli studenti e i tassi di abbandono scolastico. Per quanto riguarda l’accesso al mercato del lavoro, invece, verranno analizzate le difficoltà derivanti dalla concentrazione dei giovani nell’area dei lavori atipici (un’elevata insicurezza occupazionale, associata nella gran parte dei casi a bassi livelli retributivi, limitate prospettive di carriera, poca formazione sul lavoro, scarse tutele e una debole protezione sociale). Come è stato messo in luce da numerosi studi, uno dei rischi maggiori che l’avere un contratto atipico comporta è quello di restare intrappolati a lungo in carriere discontinue, nelle quali si alternano impieghi di durata limitata e periodi di disoccupazione più o meno lunghi. Verranno inoltre analizzati i tassi di disoccupazione e di inattività della popolazione giovanile e le percentuali di quanti, di fronte all’emergere di tali condizioni, decidono di lasciare il nostro paese ed emigrare all’estero, dove le chance occupazionali offerte sono più vantaggiose, sia in termini di tipologie contrattuali che di retribuzioni percepite. Il terzo capitolo analizza, invece, gli effetti della crisi economica sulle pratiche quotidiane, in particolare sui consumi, e il sostanziale aumento della quota di Neet, i giovani che non studiano e non lavorano. Per quanto riguarda gli effetti della crisi sui consumi, verranno riportati i dati Istat e Coldiretti che hanno rilevato il cambiamento nei comportamenti d’acquisto che, a partire dal 2007- 2008, hanno interessato molte famiglie. Per quanto riguarda, invece, l’aumento dei giovani che non studiano e non lavorano, verranno approfondite le diverse definizione dei Neet date da ciascun paese e dalle istituzioni statistiche internazionali. Verranno inoltre esaminati i diversi fattori che possono incidere sulla probabilità di diventare Neet in Italia (quali ad esempio le difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro soprattutto per i giovani con bassi livelli d’istruzione, lo skill mismatch per le persone con titoli di studio elevati, e l’inattività che coinvolge molti giovani in particolare nelle fasi iniziali di ingresso nel mercato del lavoro). Infine, verranno riportate le principali politiche adottate dal Regno Unito per ridurre il numero dei Neet, e le strategie di riduzione suggerite invece dalla Commissione europea.

Anteprima della Tesi di Alessia Penna

Anteprima della tesi: Senza lavoro e senza studio: i giovani Neet, Pagina 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Sociologia

Autore: Alessia Penna Contatta »

Composta da 159 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3248 click dal 10/10/2014.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.